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Pietre d’Inciampo anche a Fucecchio, Empoli approva la convenzione

A Empoli saranno messe in posa le prime 21 in memoria dei deportati empolesi lavoratori della Vetreria Taddei

Un inciampo emotivo e mentale, non fisico, per non dimenticare il nome, l’anno di nascita, il giorno ed il luogo di deportazione, la data della morte della persona deportata, contribuendo pertanto a mantenere viva la memoria delle vittime dell’ideologia nazi fascista nel luogo simbolo della vita quotidiana – la loro casa – invitando al tempo stesso le persone che passano a riflettere su quanto accaduto in quel luogo e in quella data.

Questo è l’obiettivo delle Pietre d’Inciampo per cui il consiglio comunale di Empoli ha approvato con 23 voti favorevoli, senza contrari né astenuti, la convenzione fra i Comuni di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Fucecchio, Montelupo Fiorentino e Vinci e Aned, l’associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti.

A Empoli saranno messe in posa le prime 21 in memoria dei deportati empolesi lavoratori della Vetreria Taddei che non fecero ritorno a casa l’8 marzo 1944. Un percorso che proseguirà anche nel 2023 con la messa in opera delle pietre restanti a memoria di tutti i deportati.
Empoli aderisce insieme agli altri 5 Comuni che hanno avuto deportati residenti nei propri territori a questa iniziativa che si inserisce in un grande circuito culturale europeo.

In Italia, le prime Pietre d’Inciampo furono posate a Roma nel 2010.

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