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Giglioli: “Nuova Casa della Salute tassello fondamentale per la sanità territoriale” foto

Il sindaco in visita alla struttura di via Torta. Ecco i servizi a disposizione

Nella prima settimana di attività della nuova Casa della salute di San Miniato Basso, il sindaco Simone Giglioli ha voluto fare una visita alla struttura situata in via Torta per verificare il funzionamento e l’organizzazione di questi nuovi spazi che prevedono il punto prelievi e lo sportello amministrativo (iscrizione al Servizio sanitario nazionale, scelta e cambio del medico di famiglia o del pediatra, rilascio esenzioni, attivazione tessere sanitarie). Ad accompagnarlo Franco Doni, direttore della Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa, Roberto Biagini in rappresentanza della direzione generale della Asl, Paolo Amico coordinatore sanitario della zona Empolese Valdarno Valdelsa, l’ingegner Luca Tani e il governatore della Misericordia di San Miniato Basso Alessandro Mancini.

“La situazione pandemica attuale non ci consente, purtroppo, di fare un’inaugurazione vera e propria, come avremmo voluto, ma volevamo visitare i locali e vedere come sono stati organizzati i servizi – dichiara il sindaco Giglioli -. Siamo ai primi giorni di apertura e sono ancora in corso di completamento il trasferimento dei servizi presenti al distretto territoriale, tuttavia la struttura dimostra di essere un tassello fondamentale per la sanità territoriale. Sono molto felice dell’apertura di questo presidio perché si va a potenziare il servizio di prossimità, ancora più importante, specialmente in questo momento”.

Nella nuova Casa della Salute si sono trasferiti lo sportello Cup per prenotazioni di visite ed esami (attivo il martedì e il giovedì dalle 8 alle 13), il servizio di assistenza italiani all’estero e stranieri in Italia, il consultorio ostetrico ginecologico, la sede della continuità assistenziale ex guardia medica, infine l’ambulatorio dei pediatri di libera scelta. È in via di attivazione il segretariato sociale, il punto di filtro e primo accesso ai servizi sociali e socio sanitari, finalizzato a orientare i cittadini nel sistema dei servizi, con funzione anche di Punto Insieme, rivolto in particolare alle persone adulte o anziana in condizioni di non autosufficienza o con disabilità e ai loro familiari. Queste attività saranno gestite da assistenti sociali con funzioni informative e di orientamento sulle tipologie dei servizi, di lettura e prima valutazione del bisogno e di accompagnamento del cittadino, verso il percorso assistenziale più appropriato (si accede chiamando il numero 0571.878778 il lunedì, martedì, giovedì, venerdì 9-11 e martedì pomeriggio 15-17 oppure segretariatopuntoinsieme.empolesevaldarnovaldelsa@uslcentro.toscana.it).

Attivo anche il Punto unico di accesso (Pua) per la parte amministrativa sul Fondo regionale per la non autosufficienza, che unifica i due Pua, attualmente presenti uno al distretto di Rozzalupi, l’altro al distretto di Castelfranco di Sotto oltre all’Unità di valutazione multidimensionale (Umv) per la definizione di progetti sul fondo della non autosufficienza (Fna) e il servizio di ecografie ostetriche ginecologiche che venivano eseguite all’interno dell’Ospedale degli Infermi a San Miniato, mentre nei prossimi mesi saranno aperti anche alcuni ambulatori di specialistica medica.

“Ringrazio la Misericordia perché è anche grazie alla loro preziosa collaborazione che oggi abbiamo questi spazi, luoghi dislocati centralmente all’interno di una delle frazioni più popolose del nostro territorio, di facile accessibilità anche per le persone anziane – prosegue il sindaco – Ci tenevo a venire a visitare questa nuova Casa della salute anche per augurare buon lavoro a tutto il personale sanitario impiegato nelle varie mansioni, professionalità fondamentali per la prima assistenza sul territorio. Quella di San Miniato Basso, come tutti sanno, è una delle due Case della Salute previste sul nostro territorio; l’amministrazione continua a seguire molto da vicino l’evolversi della situazione che riguarda l’altra sede, quella di Ponte a Egola (qui), una struttura più grande, a servizio di tutto il Comprensorio, sperando che a breve possa partire la gara di affidamento dei lavori, un’opera molto attesa dalla cittadinanza e anche dalle istituzioni”.

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