Migrazioni e cittadinanza planetaria, confronto a Firenze con Giani e Dika
Incontro promosso dal Meic su inclusione, accoglienza e dialogo
Migrazioni, diritti e inclusione al centro dell’incontro pubblico ospitato nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. L’iniziativa, promossa dal Meic Firenze insieme ai gruppi di Pisa e Lucca con il patrocinio della Regione Toscana, ha riunito istituzioni e studiosi per una riflessione sul tema della cittadinanza planetaria. Nel corso dell’appuntamento sono intervenuti il presidente della Regione Eugenio Giani, il sottosegretario Bernard Dika, il sociologo Maurizio Ambrosini e Riccardo Petrella, fondatore del Gruppo di Lisbona. “In un mondo segnato da crisi e disuguaglianze – ha dichiarato Giani – la Toscana vuole confermare la propria vocazione come terra di diritti e accoglienza. Dignità umana e convivenza civile fanno parte della nostra cultura”. Sul tema dell’inclusione è intervenuto anche Dika: “Guardare alle migrazioni solo come una minaccia significa partire sconfitti. La pace nasce dal dialogo e dalla capacità di costruire ponti, non muri”. Durante il pomeriggio si è parlato anche del ruolo della società civile e della necessità di superare stereotipi e paure legate ai fenomeni migratori. Ambrosini ha evidenziato come spesso gli immigrati diventino “capri espiatori” di problemi economici e sociali che hanno origini più profonde. L’incontro rientra nel ciclo culturale “Francesco e l’ecologia integrale”, ispirato all’enciclica Laudato si’ di papa Francesco.


