Addio a Gennaro Andreozzi, storico sindacalista Cgil dei calzaturieri

Arrivato molto giovane dalla Campania, negli ultimi anni era impegnato nello Spi Cgil. Capecchi: "Lo ricordo come un amico"

E’ un giorno di lutto per il sindacalismo del comprensorio, che proprio in queste ore viene a scoprire della morte di Gennaro Andreozzi, storico dirigente della Cgil.

Classe ’46, originario di Aversa, in Campania, arrivò giovane in un Comprensorio del Cuoio dove il volano conciario e calzaturiero era a pieno regime. Un viaggio, dal sud in Toscana, che come molti colleghi del sindacato ricordano oggi non fu solo legato a motivi di lavoro, quanto anche alla sua attività sindacale. “Gli avevano fatto terra bruciata attorno – dicono dal sindacato – venne in Toscana e continuò il suo impegno”.

Una passione che Andreozzi ha speso per oltre trent’anni nel sindacato del settore calzaturiero. Impegno che poi continuò, dopo la pensione, nel sindacato Pensionati italiani della Cgil, di cui è stato fra i massimi esponenti a livello provinciale. Già dirigente di Federbraccianti è stato anche segretario della Camera del Lavoro di Ponte a Egola e segretario generale della Filtea, oltre che della Cgil zona Valdarno Inferiore. La politica, in quegli anni, lo portò anche in consiglio comunale a San Miniato, dal ’75 al ’79, durante la prima legislatura del sindaco Luciano Nacci.

Presenza fissa ai cortei del Primo Maggio, ai quali spesso ha dato il suo contributo anche dal palco, da tempo era segretario della Lega comunale dello Spi a Montopoli. Fra i primi a ricordarlo, oggi, c’è anche infatti il sindaco montopolese Giovanni Capecchi. “Un punto di riferimento per la comunità, un uomo capace, ma anche un mio caro amico – dice il primo cittadino di Montopoli. – Il nostro territorio perde una figura da sempre impegnata a favore dei più deboli, dei più fragili. Gennaro non si è mai risparmiato, dando prova di una generosità unica che, ancora oggi, mi commuove. Negli anni in cui ho servito come amministratore pubblico, io e Gennaro abbiamo avuto modo di conoscerci ancora di più. Come rappresentante del sindacato, ci siamo confrontati ogni anno sul bilancio del Comune. Diventare un suo amico è stato semplice, e come tale voglio ricordarlo: un vero amico. Un abbraccio alla famiglia e le mie più sentite condoglianze. Da oggi, a Montopoli, siamo tutti un po’ più soli”.

Il sindaco di San Miniato Simone Giglioli ha inviato “Le condoglianze mie e di tutta l’Amministrazione comunale alla sua famiglia. Il prossimo anno, per la Festa dei Lavoratori, non potremo non ricordarci di lui”.

Il ricordo più commosso ovviamente giunge oggi dalla sezione pisana del sindacato Pensionati Italiani. “Gennaro è stato un compagno che si è battuto per la difesa e i diritti di lavoratori e pensionati, sempre in prima linea nelle varie cariche ricoperte. Gennaro, nella Cgil, si è sempre contraddistinto nelle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori del settore calzaturiero, abbigliamento e concerie. In particolare ha promosso le lotte delle lavoranti a domicilio e nella difesa del posto di lavoro delle lavoratrici del settore abbigliamento. Nel sindacato pensionati è stato molto apprezzato, nelle cariche ricoperte per equilibrio e responsabilità ed è stato promotore di tante iniziative di socialità dei pensionati”.

Anche il segretario provinciale della Cgil di Pisa Mauro Fuso ha voluto ricordare Gennaro Andreozzi. “Una notizia che ci rattrista particolarmente, da un lato per la perdita di una persona i cui valori e le doti di dirigente della nostra organizzazione sono state ampiamente apprezzate e sono state insegnamento per tanti e dall’altro perché l’ultimo saluto ci è impedito dall’epidemia che ci ha colpito. Dirigente e militante storico della Camera del Lavoro nonché attuale presidente del comitato direttivo dello Spi provinciale, rimarrà comunque nei nostri cuori e nella mente di ciascuno il suo importante insegnamento: il rigore, la cura e la dedizione alla causa del sindacato, della Cgil. Con questo rispetto e con questa attenzione lo salutiamo per l’ultima volta: che la terra ti sia lieve compagno Gennaro. Tutta la segreteria e della Camera del Lavoro di Pisa rivolgono ai familiari le più sentite condoglianze per la grave perdita e si stringono a loro in un forte abbraccio”.

Il consigliere regionale Alessandra Nardini invece lo ricorda con queste parole: “Gennaro è stato sempre in prima linea nelle lotte per il lavoro, per difendere chi è più debole e per tutelare i diritti di tutte e di tutti. Si poteva sempre contare su un suo consiglio e sulla sua lettura mai scontata di ciò che accadeva. Il nostro territorio, il mondo del sindacato e la sinistra, perdono un uomo giusto, generoso e incessantemente impegnato per gli altri, per una società migliore. Lo ricordo con commozione sincera e voglio che arrivi un grande abbraccio alla moglie Rosa e alla sua amata famiglia”. (ndm)

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