Gelli (Pd): “Il sistema Fisco è da rivedere”

A San Miniato, in provincia di Pisa, un operaio è finito nel mirino del fisco perché si è permesso il lusso di pagarsi due crociere in un anno (leggi qui) . Ecco il commento del deputato Federico Gelli alla notizia appresa questa mattina dai quotidiani locali.

“Tralasciando il fatto che forse l’agenzia delle entrate dovrebbe conoscere meglio il concetto di offerta speciale e che le crociere non sono più da considerarsi un lusso per pochi, credo sia necessaria una revisione del sistema di controllo da parte dell’amministrazione finanziaria. Se gli uomini dell’agenzia delle entrate si devono presentare alla porta per chiedere spiegazioni contabili e fiscali ai cittadini, essendo il servizio stesso pagato dai contribuenti, mi aspetterei una maggiore attenzione e un monitoraggio più intelligente capace davvero di selezionare informazioni e andare a colpire chi realmente froda il fisco a danno di tutti noi. Un dato su tutti. In Italia accade talvolta che i titolari d’azienda si trovino a denunciare meno dei loro stessi dipendenti. Ci hanno presentato il sistema informativo Serpico in grado di incrociare tutti i dati possibili per evitare sbagli come quello di San Miniato e individuare i veri evasori. Bene, allora che si utilizzi”.

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