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Pisa fuori dalla giunta Rossi. Manca l’ottavo assessore, primo consiglio il 25

“Non ho tenuto conto della rappresentanza territoriale. Perché la giunta non sarebbe dovuta essere di 8, ma di 12, almeno. Ho preferito ragionare su altri aspetti, come le competenze, le esperienze”.

Lo ha detto il rieletto governatore della Toscana Enrico Rossi presentando la sua giunta, per la quale manca ancora l’ottavo assessore. Nessuno del Popolo Toscano: “Ci incontreremo e decideremo come andare avanti, ma non c’erano accordi scritti riguardo a questo, quindi non abbiamo obblighi”. Vicepresidenza potrebbe andare a una donna, ma Rossi precisa: “Il merito deve prevalere sul genere”. Tre donne, quattro uomini e l’ottavo nome da annunciare nella giunta in cui l’unico nato nel pisano è il governatore. Confermati Stefania Saccardi, Vincenzo Ceccarelli e Vittorio Bugli, la prima entrata in giunta nel febbraio 2014, gli altri a marzo del 2013. I nuovi che arriveranno sono Cristina Grieco, Federica Fratoni, Stefano Ciuoffo e Marco Remaschi, nuovo nel ruolo di assessore ma già consigliere regionale dal 2005 al 2010 e presidente della commissione sanità. L’ultimo nome sarà reso noto per la prima seduta del consiglio regionale convocata per il 25 giugno. Ceccarelli, Fratoni e Saccardi sono stati appena eletti in consiglio regionale. Una volta nominati in giunta, dovranno essere sostituiti dai primi tra i non eletti. La nomina, da statuto, potrà però avvenire solo dopo l’illustrazione del programma di legislatura al consiglio regionale e la sua successiva approvazione o comunque entro i dieci giorni successivi.
La giunta
Vittorio Bugli, 57 anni, è stato dal 2013 assessore alla presidenza, con deleghe a finanze e bilancio, riforme, partecipazione e rapporti con gli enti locali e poi anche anche all’organizzazione, eletto in consiglio regionale nel 2010. Si è avvicinato alla politica attraverso il movimento studentesco. Originario di Bagno a Ripoli, vive da più di trent’anni ad Empoli dove è stato sindaco dal 1995 al 2004.

 

Vincenzo Ceccarelli, 55 anni, diplomato, aretino di Castel San Niccolò, è l’assessore regionale uscente ai trasporti e le infrastrutture. Lo è dal 2013. Nel 2010 è stato eletto consigliere regionale (è stato riconfermato il 31 maggio) e prima ancora è stato, dal 1999 al 2009, presidente della provincia di Arezzo. E’ stato nel 1985, a Castel San Niccolò, anche il sindaco più giovane della Toscana.

Stefano Ciuoffo è un ingegnere di Prato di 64 anni. In città ha fatto l’assessore comunale all’urbanistica dal 2004 al 2009 (sindaco Romagnoli). Prima ancora è stato capogruppo del Ppi in consiglio provinciale dal 1999 al 2004 e quattro volte consigliere comunale a Vernio eletto nelle liste della Dc, dal 1980 al 1995. Da febbraio 2014 è tesoriere regionale del Pd.

Federica Fratoni, 43 anni e pistoiese, liceo classico e una laurea in Economia e commercio, un passato negli scout, ha iniziato l’attività politica nella fila del Partito popolare per poi transitare nella Margherita di cui è stata nel 2007 l’ultimo segretario provinciale (e il primo del Pd comunale). Dal 2009 al 2015 è stata presidente della provincia di Pistoia, prima donna in questo ruolo. Il 31 maggio è stata eletta in consiglio regionale.

Cristina Grieco, 51 anni da compiere, livornese, è dal 2007 dirigente scolastico dell’istituto di istruzione superiore Vespucci a Livorno. Una laurea in economia e commercio e una seconda in statistica, un paio di master, è iscritta all’albo dei commercialisti e a quello nazionale dei revisori dei conti.

Marco Remaschi, 58 anni, lucchese della media valle del Serchio, è stato consigliere regionale dal 2005 fino alla legislatura appena conclusa: presidente della commissione agricoltura, poi Affari istituzionali, quindi Sanità e politiche sociali. E’ stato sindaco di Coreglia Antelminelli (dal 1996 al 2005) e presidente della comunità montana della Media Valle (dal 1998 al 2005). Consulente aziendale, un passato in banca, è stato coordinatore provinciale lucchese della Margherita dal 2002. Nel Pd regionale si è occupato di enti locali.

Stefania Saccardi, 55 anni, fiorentina, avvocato con predilezione per il diritto di famiglia e del lavoro, è la vicepresidente (dal 2014) della giunta regionale uscente, chiamata come assessore alle politiche sociali. Con Renzi è stata prima assessore al lavoro della Provincia di Firenze (dal 2006 al 2009) e poi in Comune vicesindaco e assessore alle politiche sociali, alla casa, allo sport e all’ambiente (dal 2009 al 2014). Ha iniziato ad occuparsi di politica alla fine del liceo. Ha lavorato da tecnico al Ministero dell’Interno e a poi a quello di Grazia e Giustizia.

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