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S.Maria a Monte, Vanni (Pri): “Ignorata la festa della Repubblica”

L’amministrazione comunale di Santa Maria a Monte ha ignorato il 70° anniversario della Repubblica. Una data importante dove le donne per la prima volta ebbero il diritto al voto. Una conquista importante che varie trasmissioni televisive ci hanno riportato a quel 2 giugno del 1946 facendoci vedere l’entusiasmo di donne e uomini che furono chiamati a scegliere fra repubblica e monarchia.

La guerra era ormai alle spalle e anche Santa Maria a Monte aveva pagato questo tragico momento con morti e feriti. Anziani, in particolar modo gente sopra gli ottanta anni, ci hanno raccontato quei quaranta giorni del fronte quando l’Arno era il confine: gli alleati di là d’Arno e i tedeschi sulle nostre colline. Tanti fatti ed episodi sono impressi nella nostra mente, e con la fine della guerra e con il 2 giugno del 1946 anche Santa Maria a Monte girò pagina.
Siamo dispiaciuti che l’amministrazione comunale non abbia organizzato, con associazioni culturali del territorio, iniziative, mostre e quant’altro per ricordare questa importante data. Spesso si sente parlare di trasmettere ai più giovani ideali e storia anche locale e poi in queste importanti occasioni tutto tace.
Noi suggeriamo all’amministrazione comunale per il prossimo anno, sempre in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, di raccogliere testimonianze di donne e uomini che hanno vissuto quel periodo e con foto e documenti di fare un piccolo libro o una mostra per ricordare il 2 giugno del 1946 a Santa Maria a Monte.
Il sindaco, invece, preferisce pensare ai cani con problemi piuttosto che al 2 giugno. Dalla stampa di alcuni giorni fa apprendiamo ad esempio che “Il cane Beethoven, ma un meticcio di media taglia, aggredisce i passanti e il sindaco lo manda dallo psicologo”. Siamo amareggiati, viva la repubblica.

 

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