S.Romano, incontro sul referendum finisce in bagarre

Si è trasformato in una bagarre verbale il dibattito sul referendum ospitato mercoledì sera alla Torre Giulia di San Romano. Frasi pesanti rivolte all’indirizzo del professor Saulle Panizza, esponente del fronte del no, da parte di un sostenitore della riforma che, evidentemente, ha deciso di esternare la propria posizione in modo poco rispettoso e decisamente poco democratico. A stigmatizzare e condannare l’accaduto è l’avvocato Flavio Tenerani, portavoce del circolo Arci Torre Giulia.

“Ieri l’altro, nei locali del nostro circolo – scrive Tenerani in una nota – alla presenza di oltre cinquanta persone, abbiamo avuto la possibilità di approfondire gli effetti della riforma costituzionale che andremo a ratificare o meno mediante referendum confermativo il 4 dicembre. In coerenza con lo spirito d’autonomia che da sempre, storicamente, contraddistingue il nostro circolo, abbiamo assunto un atteggiamento di completa apertura al dibattito in corso in questi mesi, garantendo il massimo pluralismo in un’ottica informativa prima ancora che formativa. È stato per questo che abbiamo mobilitato alcuni dei comitati a sostegno sia del Sì che del No, al fine di invitare due esperti di diritto costituzionale per affrontare le motivazioni tecniche di entrambe le posizioni rappresentate. Abbiamo avuto il piacere e l’onore di vedere la grande sala della Torre Giulia, utilizzata saltuariamente per le riunioni del comitato Arci della zona del Valdarno Inferiore e più correntemente per rinfreschi e corsi di ginnastica e di ballo, riempita da persone interessate ad un incontro pubblico organizzato dal nostro circolo”.
“Ma ci rattristiamo del fatto che, ad uno dei presenti – aggiunge Tenerani – sia venuto in mente di trasformare un incontro pregevole e di alto livello, in un dibattito degno dei peggiori talk show televisivi, entrando in aperto conflitto con il relatore del No su questioni squisitamente politiche e inconferenti con l’intero spirito della serata. Ci dispiace soprattutto, come padroni di casa, che un nostro ospite, il professor Saulle Panizza, fra i relatori dell’incontro, si sia sentito oltraggiato nella propria professionalità da chi, scagliandosi contro di lui, ha dimostrato un atteggiamento oltremodo fastidioso ed offensivo, cercando continuamente di portare la discussione fuori dal merito e, purtroppo, riuscendoci nel peggiore dei modi, senza neppure rendersene conto.
“Non siamo avvezzi – conclude l’avvocato – a tali comportamenti che nulla hanno a che vedere con il vivere civile e ci sentiamo in dovere di comunicare che atteggiamenti offensivi, provenienti da qualsiasi parte non possono essere tollerati né giustificati in alcun modo. Da parte nostra continueremo a fare tutto il possibile perché il dibattito in corso sul referendum costituzionale mantenga sempre, almeno nella nostra sede, un atteggiamento rispettoso e aperto, pur nella ferma stigmatizzazione di ogni comportamento contrario alle regole della buona creanza e del rispetto personale e professionale di chi presta le proprie altissime competenze nell’interesse della collettività”.

 

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