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Sanità, un incontro sulla riforma: Progetto Insieme invita Saccardi a Montopoli foto

Un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza, con la partecipazione di rappresentanti della Regione e invitando addirittura anche l’assessore Saccardi, per spiegare ai montopolesi come cambiano i servizi sanitari con la nuova riforma appena varata. È l’iniziativa alla quale sta lavorando la lista civica Progetto Insieme. “Perché è vero che la riforma è stata approvata, ma ci sono ancora diversi punti da definire sul piano dei servizi. Allora, dato che l’amministrazione non lo fa, ci pensa Progetto Insieme”, afferma il capogruppo Damiano Carli.

Una linea, quella della lista, per rivendicare un ruolo di informazione e di ascolto nei confronti dei cittadini, ma anche per marcare una differenza verso l’amministrazione, accusata di “voler saltare sul carro delle firme raccolte tra i cittadini dopo averle rinnogate”. Il riferimento, ovviamente, è alla petizione avviata nei mesi scorsi per indire un referendum che chiamasse i cittadini a decidere la futura Asl di appartenza, proprio in vista della riforma della sanità toscana. Proprio in virtù di quelle firme, il sindaco Capecchi, ad ottobre, aveva annuncio la firma di un accordo, tra le due Aree vaste della Toscana Centro e della Toscana Nord-Ovest, per consentire ai cittadini di Montopoli e Castelfranco di potersi servire delle strutture sanitarie di Pontedera (leggi qui Accordo per la mobilità sanitaria tra Cuoio e Pontedera). “Il sindaco ha rivendicato il merito di quest’accordo al proprio impegno – afferma Carli – quando pochi mesi prima, in consiglio comunale, sia lui sia alcuni esponenti della maggioranza, avevano dichiaro a verbale che queste firme erano stata “estorte” ai cittadini senza argomentazioni valide, parlando addirittura di un percorso “strumentale”. Adesso, quindi, salire sul carro delle firme ci sembra una forzatura politica”. “Anche perché – aggiunge il consigliere Giacomo Gronchi – l’amministrazione all’epoca disse di non avere competenza in materia sanitaria, quando proprio la riforma chiamava i comuni ad esprimersi”. Ad ogni modo, Progetto Insieme rivela anche di aver presentato richiesta di accesso agli atti per avere copia dell’accordo sulla mobilità sanitaria. “Eppure ancora non c’è niente – rivela la consigliera Maria Vanni -. Se quest’accordo è già operativo, anche se non è ancora ufficiale doveva esserci almeno un atto o una comunicazione”.
Da qui la decisione di Progetto Insieme di riprendere in mano la questione: “Perché è chiaro a questi punti – attacca Carli – che il Comune di Montopoli in tutta questa vicenda non ha avuto alcun contatto con i cittadini. Così, nell’ultimo consiglio comunale, avevamo proposto inutilmente al sindaco di organizzare una conferenza stampa congiunta per parlare di quell’accordo e della riforma. Tuttavia, visto l’immobilismo dell’amministrazione, a questi punti sarà Progetto Insieme a farsi promotrice di un incontro informativo con la cittadinanza, per parlare dei futuri assetti sanitari. Se l’amministrazione deciderà di partecipare Progetto Insieme la accoglierà di buon grado. L’obiettivo dell’incontro sarà quello di capire e di spiegare come ci perde e cosa ci guadagna il comune di Montopoli con la riforma, anche alla luce di un accordo che non ha ‘abbattuto i muri’ come ha detto la Saccardi ma che li ha solo ‘forati’ perché il sindaco non ha fatto quello che avrebbe dovuto”. (g.p.)

 

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