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Il Comitato su Piazza della Vittoria: “si rispetti la storia”

Continua la battaglia del Comitato Piazza della Madonna contro lo spostamento del monumento ai caduti nel cuore del centro storico santamariammontese. Un’alzata di scudi che stavolta si fa forte della storia di una frazione, Cerretti, dove fino a qualche tempo fa aveva sede uno degli ultimi circoli di combattenti e reduci della Grande Guerra e dove, sono le parole del Comitato e dei suoi due rappresentanti Alberto Fausto Vanni ed Enzo Caroti “la questione dello spostamento del monumento di Piazza Vittoria è molto sentita”.

“Fino a qualche anno fa in località Cerretti c’era il circolo Combattenti e Reduci, un circolo ricreativo che organizzava anche la sagra locale e inoltre faceva eventi per ricordare le guerre in Africa e del la Prima Guerra Mondiale” ricordano i due esponenti politici. “Infatti proprio di questa località di Santa Maria a Monte alcuni cittadini prestarono il proprio servizio militare per l’Italia. La notizia della riqualificazione della piazza della Vittoria è arrivata anche in Cerretti e una signora ci ha contattato per sapere con precisione il progetto dell’amministrazione comunale a riguardo lo spostamento del monumento ai caduti e l’eliminazione delle palme all’interno delle aiuole. Con la dovuta precisione abbiamo informato la signora di Cerretti dello scempio che la giunta Parrella sta facendo, cioè lo spostamento del monumento e il cambio d’uso della piazza. Questa gentile signora ci ha fatto vedere un quadro riguardante i partecipanti a questi eventi bellici dell’inizio del secolo scorso, quadro dove sono menzionati nomi e cognomi e foto dei santamariammontesi partecipanti e ci ha autorizzato a fotografarlo e a diffondere questo inedito documento storico molto importante.

Inoltre ci ha pregato di non menzionare il suo nome, in quanto persona anziana e che non vuole discutere con certe persone di Cerretti che sono al timone dell’amministrazione comunale, ma nel contempo è amareggiata da questa sciagurata iniziativa. Cerretti ha nella propria storia il valore della patria e delle persone che hanno partecipato alla prima guerra mondiale e piazza della Vittoria è la testimonianza. Spesso, dice la signora, sono stata contattata per raccontare storie e testimonianze degli eventi bellici dei mie parenti, non avrei mai pensato che la piazza centrale del mio paese dedicata ai caduti fosse ridotta ad un parco giochi, conclude ‘Signore, perdona loro perché non sanno quello che fanno’. Avendo raccolto questa importante testimonianza non abbiamo parole da aggiungere”.

In evidenza e nel quadro in foto: Novelli Cav. Giuseppe, Marabotti Agostino. Prima fila: Baldassi Luigi, Baccelli Valentino, Bachini Tommaso, Belloni Giovanni. Seconda fila: Bellagamba Palmizio, Bianchi Pietro, Bianchi Carlo, Bonicoli Silvio, Cavallini Orlando, Cavallini Pietro, Calcinai Rizieri, Ciani Giovanni, Dal Canto Gaetano. Terza fila: Del Nista Superno, Del Rosso Virgilio, Demi Giuseppe, Donati Primetto, Donati Corrado, Gelichi Pietro, Lucchesi Alberto, Marinai Valentino, Petri Pietro, PIeracci Carlo. Quarta fila: Martini Gaspero, Manfredini Angiolo, Marzanti Savino, Martinelli Enrico, Novi Angiolo, Novelli Francesco, Nucci Eugenio, Rosellini Angiolo, Sassetti Settimo. Quinta fila: Testi Renato, Ulivi Leopoldo, Verucci Angelo, Vernucci Vernuccio, Vivaldi Giuseppe, Vivaldi Giuseppe. Sesta fila: Aringhieri Costantino, Badalassi Renato, Filidei Rino, Falconcini Gino, Filidei Ampelio, Signorini Achille, Senesi Mario

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