Acquisto Fontevivo, opposizione chiede di fare il punto

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“Dopo tutta questa fretta, a tutt’oggi non risulta che all’acquisto si sia proceduto e non si sa nemmeno se siano state avviate le procedure per accedere al prestito da parte della Cassa Depositi e Prestiti come previsto nella delibera di gennaio. E ci si domanda, nel caso si intenda ancora procedere all’acquisto, se le condizioni saranno rimaste immutate, visto che nel frattempo non sono affatto rimasti immutati gli assetti proprietari della Cassa di Risparmio di San Miniato. E’ certo invece che nel corso del maggio 2017 i vigili del fuoco hanno eseguito un sopralluogo al Palazzetto dello Sport di Fontevivo”. Sono queste alcune delle domande che i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Chiara Benvenuti, di Immagina San Miniato Laura Cavallini e di Articolo 1-Movimento Democratico e Progressista Francesco Lupi hanno messo in un’interpellanza al sindaco e alla giunta del comune di San Miniato.

I consiglieri, annunciano, presenteranno al prossimo consiglio comunale l’interrogazione perché venga messa in discussione nel consiglio successivo. Al sindaco, in forma congiunta, i consiglieri di opposizione chiedono “per quali motivi non risulta sia stato ancora dato seguito all’acquisto dalla Cassa di Risparmio di San Miniato del Palazzetto dello Sport di Fontevivo e del terreno adiacente occupato da un’attività vivaistica. L’acquisto era stato deliberato con procedura d’urgenza e con richiesta di eseguibilità immediata nella seduta consiliare del 19 gennaio”.
“La decisione – aggiungono – parve allora estremamente frettolosa, perché meno di un mese prima era stato approvato un piano delle opere pubbliche e del patrimonio dove di questo acquisto non c’era traccia e perché si contravveniva a un orientamento, più volte vantato dal sindaco Gabbanini, di non procedere all’accensione di nuovi mutui. Si è a lungo lasciato intendere in via ufficiosa che l’area avrebbe dovuto servire alla costruzione del Polo scolastico di San Miniato”.
“Sarebbe quanto mai opportuno che il sindaco – concludono i consiglieri -, che si propone tra l’altro come paladino della sicurezza, informasse il Consiglio e i cittadini delle risultanze di questo. Non solo perché da questi risultati potrebbero derivare necessità di messa in sicurezza che influirebbero a lunga scadenza sugli oneri e sui programmi dell’amministrazione comunale, ma anche perché si sta parlando di una struttura che viene regolarmente utilizzata sia dalle scuole superiori di San Miniato, che non dispongono di palestre proprie, per lo svolgimento delle lezioni di scienze motorie e sportive, sia dalle due squadre locali di pallavolo e pallacanestro. Con questa interpellanza congiunta le tre forze di opposizione consiliare promotrici intendono avviare un lavoro comune che imponga all’amministrazione comunale standard di trasparenza e di apertura al confronto in consiglio sugli atti, le scelte e i programmi che non le sono stati finora abituali”.

 

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