Potere al Popolo verso le elezioni, stasera assemblea a Pontedera foto

Seconda assemblea, dal carattere operativo, per il gruppo che anche in Valdera porta avanti i valori e l’esperienza di Potere al Popolo, lista della sinistra radicale che si va formando in vista delle le elezioni politiche 2018, e non solo. La riunione, che segue quella dello scorso 18 dicembre (leggi) chiama a raccolta le varie realtà associative e politiche sul territorio stasera, 3 gennaio, presso la sala UTE (Università della Terza Età) in via della Stazione Vecchia, di fronte a Villa Crastan a Pontedera.

“Con la prima bellissima riunione del 18 dicembre al Circolo Fantozzi di Pontedera, alla quale hanno partecipato oltre un centinaio di compagne e compagni, esponenti della società civile, delle associazioni, dei sindacati di base, dei comitati a difesa del territorio, delle liste politiche alternative di cittadinanza, la Valdera ha ufficialmente accettato la sfida lanciata poco più di un mese fa dai compagni dell’Ex-Opg di Napoli” scrivono gli organizzatori, fra i quali, nel comprensorio, vi è anche l’associazione ‘La Rossa’ di Casciana Terme Lari. “Alla prima Assemblea si è parlato della Piaggio e della crisi del suo indotto, della precarietà del lavoro divenuta intollerabile, di ambiente e territorio da difendere da intrecci di interessi pubblico-privati, dei rigurgiti fascisti di Cascina e Pontedera. Sono intervenuti studenti, operai, cassintegrati, ricercatori universitari precari. C’è voglia di ricominciare a lottare e c’è necessità di collegare e valorizzare tutte quelle esperienze che dal basso portano quotidianamente avanti dei valori alternativi, fatti di solidarietà e mutualismo.

Ci siamo battuti e continueremo a batterci, durante e dopo le elezioni, per contrastare la barbarie che oggi ha mille volti: il lavoro che sfrutta e umilia, la povertà e l’ineguaglianza, i migranti lasciati annegare in mare, i disastri ambientali, i nuovi fascismi, la violenza sulle donne, la crescente repressione, i diritti negati. Nel mondo in cui viviamo 8 persone hanno la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di essere umani; c’è la capacità di produrre cibo per 12 miliardi di abitanti, ma un miliardo di persone soffre la fame. Questa è la conseguenza di scelte politiche precise che hanno trasferito poteri e risorse ai ricchi e ai potenti in una dimensione senza precedenti, smantellando i diritti, privatizzando e mercificando ogni cosa, assumendo la competizione di tutti contro tutti come criterio di ogni relazione sociale. A tutto questo diciamo NO, ma accanto al NO c’è il SI che vogliamo costruire.

E’ il #poterealpopolo, la riappropriazione di sovranità popolare a tutti i livelli ed in tutti gli ambiti della società. E’ la riaffermazione del diritto ad un lavoro liberato dalla precarietà e dallo sfruttamento, la riconquista dei diritti sociali, la salvaguardia della natura, l’affermazione dei diritti delle donne. Il programma discusso in oltre 100 assemblee che si sono tenute spontaneamente in tutta Italia nell’ultimo mese, parla del nostro paese, ma è connesso a tutti quei movimenti e soggetti politici che ovunque nel mondo si battono contro lo sfruttamento, la distruzione di vita, diritti, democrazia, in una parola contro il capitalismo che oggi si presenta con il volto della barbarie del neoliberismo. Quei movimenti che, in tanta parte d’Europa e del mondo, sono la vera novità, perché dicono con chiarezza che va costruita un’alternativa alle politiche degli ultimi tre decenni ed indicano con altrettanta chiarezza l’avversario.

Siamo donne e uomini che combattono e ripudiano l’oppressione razzista, di classe, di sesso, la guerra, la devastazione della natura e della vita. Siamo persone ed organizzazioni, democratiche e antifasciste, comuniste e socialiste, femministe e ambientaliste. Veniamo da storie differenti, ma vogliamo costruirne una comune tra chi non si rassegna all’ingiustizia, allo sfruttamento, alla sopraffazione dilaganti e vuole cambiare le cose. Ma la costruzione di Potere al Popolo non prenderà corpo se non attraverso l’Assemblea territoriale, organismo sovrano che dovrà organizzarsi per far conoscere questa nuova realtà della Valdera, porre la questione della raccolta firme, indicare possibili candidati attraverso la partecipazione più vasta possibile”.

All’ordine del giorno, nello scrigersi dei tempi in vista della presentazione delle liste nazionali, vi sono: definizione del cronoprogramma verso le elezioni (Circoscrizioni Camera e Senato, raccolta firme); gruppi di lavoro e gruppi organizzativi; candidature; raccolta fondi e autofinanziamento; prossimi appuntamenti; varie ed eventuali.

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