La politica riempie il teatro di Fucecchio, Spinelli tenta il bis: “Non si abbandona la barca senza un porto sicuro” foto

“I vostri problemi sono i miei, e non è giusto lasciare prima di aver portato a termine gli obbiettivi che ci eravamo proposti insieme 5 anni fa”. Inizia così la seconda ‘avventura’ di Alessio Spinelli, di fronte ad una platea di cittadini e simpatizzanti che ha letteralmente riempito il Teatro Pacini “dove – ha ricordato – è iniziato tutto con il primo taglio del nastro”.

Un pomeriggio passato fra il resoconto degli ultimi anni di governo e qualche piccola anticipazione di un programma che comunque “è in formazione, da farsi insieme”. “Qualcuno in questi giorni mi ha posto una domanda alla quale io stesso ho cercato di dare una risposta meditata: chi me lo fa fare? – ha dichiarato Spinelli dal palco. – Qualcuno mi ha persino accusato di temporeggiare o di ‘giocare a nascondino’. Ebbene credo che i tanti impegni portati avanti in questi anni con questa bella comunità meritino di essere portati a termine, non si abbandona una nave fino a che non è in un porto sicuro. I vostri problemi sono i miei. Sono stati 5 anni magnifici in vostra compagnia e credo che, se quando tutto questo è iniziato non sapevo bene a cosa andavo incontro, adesso ne sono pienamente consapevole, come lo sono della fortuna che ho avuto a rappresentare una città così bella”.

Una vera carrellata di tutti gli elementi di cui si compone l’orgoglio fucecchiese, intervallati da numerosi interventi tematici, dal sostegno del Partito Democratico rappresentato dal segretario Luca Giorgi al mondo della scuola, le cui vicissitudini in questi ultimi anni sono stati raccontati dall’ex dirigente scolastica Lia Morelli; dal mondo dei giovani e dell’associazionismo spiegato con entusiasmo da Gabriele Frassi, dell’associazione ‘Fucecchio è libera’ ad Aldemaro Toni della Rivista Erba d’Arno, dal ciclista Andrea Tafi agli esponenti dell’associazionismo come Massimo Billi, già presidente del Palio, ai professori universitari Stefano Lombardi e Renzo Ciofi. In platea, oltre a numerosi esponenti della giunta, molti amministratori di ieri di oggi, non solo di Fucecchio. fra cui anche il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani.

“In questi 5 anni abbiamo smosso il mondo, integrato le esperienze di tanti cittadini e associazioni, investito tanto in cultura, scuola e non solo – ha dichiarato Spinelli, facendo anche alcuni annunci per il futuro (la nuova scuola a Le Vedute e l’ampliamento delle classi delle medie e dei posti asilo, oltre a nuovi sviluppi sugli impianti sportivi ad usco scolastico nel capoluogo e nelle frazioni ed i progetti già in cantiere per Parco Corsini e le sue torri). – Abbiamo ascoltato tutti, ben consapevoli delle difficoltà del momento che viviamo, in un momento di crisi delle istituzioni, messe in disparte dalle logiche del protagonismo e delle persone di successo che mettono in ombra il lavoro di tanti che a testa bassa si impegnano per il loro territorio, spesso senza ricevere encomi. Tutto questo noi lo abbiamo fatto guardando al futuro di Fucecchio, quello stesso futuro a cui guardiamo oggi con lo stesso identico impegno, e con maggiore consapevolezza”.

Nilo Di Modica

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