Squarcini sola con la Lega, Forza Italia in bilico

di Nilo Di Modica

“Facce nuove” contro “vecchi dinosauri”, “logiche di partito” contro “unità a destra”, “liste farlocche” contro “diktat di Roma”. In una parola Squarcini contro Tesi e tutti a caccia di Forza Italia (e forse Fratelli d’Italia ndr). L’indomani della ufficializzazione della candidatura di Massimo Tesi con la lista civica Nuovo Centrodestra, presentatasi questa mattina 6 aprile (leggi qui) a San Romano, è stato quanto mai burrascoso, con accuse incrociate che per tutta la mattina si sono susseguite letteralmente da una collina all’altra: da parte di Tesi che si presentava a San Romano e da parte della Lega, attiva con un gazebo al mercato del capoluogo.

Situazione assai spinosa che al momento, con Forza Italia ferma perfettamente al centro di questo duello, potrebbe avere ripercussioni imprevedibili sugli equilibri provinciali delle forze del centrodestra in campo. Nel gioco delle parti “un candidato sindaco alla Lega, uno a Forza Italia”, “un comune da una parte, un comune da un’altra” e “qui siamo forti noi, là sono forti loro” e via dicendo, negli ultimi frenetici incastri, nella mappa regionale delle candidature a destra, si rischia il buco: è Montopoli.
“Voglio mettere i montopolesi al centro dell’azione amministrativa del comune – ha dichiarato la candidata Silvia Squarcini impegnata al mercato nella raccolta firme regionale sulla sicurezza nelle città -. Se verrò eletta sarò sempre in mezzo alla gente e non perderò mai il contatto con il territorio. Grazie al rapporto che ho con i rappresentanti della Lega al livello nazionale, come il deputato Edoardo Ziello, riuscirò a far arrivare degli investimenti strategici per rilanciare il comune di Montopoli”. “Nelle politiche sociali metterò gli italiani al primo posto nelle assegnazioni delle case popolari e in tutti i contributi sociali. Ringrazio il coordinatore regionale della Lega Susanna Ceccardi, il deputato Edoardo Ziello e il segretario provinciale della Lega Gabriele Gabbriellini, per avermi dato fiducia”. Ma a dare l’affondo e partecipare alle ostilità è stato invece l’onorevole Edoardo Ziello, che ha voluto sottolineare come Squarcini rappresenti “l’unico candidato ad avere l’appoggio della Lega e delle forze politiche del Centrodestra”. “Forza Italia e Fratelli d’Italia sono i nostri alleati naturali, ma non presenteranno i loro simboli poiché non hanno candidati e soprattutto non appoggeranno la corsa in solitaria di Massimo Tesi” ha ribadito il giovane deputato leghista. “Chi usurpa il titolo da candidato del Centrodestra, pur non avendo l’appoggio di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia fa capire – in pieno – la propria inaffidabilità politica perché chi cerca di truffare gli elettori non può che essere considerato come poco autorevole e soprattutto inaffidabile, ma del resto da una persona che ha sempre contribuito a far vincere il centrosinistra non possiamo aspettarci nulla di diverso. Noi puntiamo su facce nuove e fresche che possano veramente cambiare Montopoli. I dinosauri della vecchia politica li lasciamo al PD e alle liste civiche farlocche”. Poi sul governo di centrosinistra, Ziello dice: “Bisogna sottolineare che Capecchi non ha portato né benessere né tantomeno sviluppo al territorio di Montopoli. È arrivato il momento di avere un sindaco della Lega che metta la sicurezza e i cittadini italiani al primo posto, come sta già accadendo a Cascina e Pisa”.
Parole però subito smentite dal coordinatore di Forza Italia montopolese Marco Terreni: “Come ribadito da più parti, Forza Italia non ha ancora dato nessun appoggio ufficiale ad uno dei due candidati – dice Terreni. – Prendo atto però che da settembre lavoriamo ad una lista unica e da mesi la Lega con i suoi aut aut non ha fatto altro che provocare il disfacimento di ogni tentativo unitario. La decisione sarà presa nei prossimi giorni e sarà rispettosa delle caratteristiche del territorio”.
Tira dritto, invece, Massimo Tesi, che durante la presentazione ha avuto modo di parlare anche dei rapporti con l’altra lista di centrodestra. “In questi giorni si è fatto un gran parlare di liste. Abbiamo deciso questa fuga in avanti perché dopo sette mesi di trattative per giungere a ciò che tutti noi speravamo, ovvero una lista civica sola che andasse dal centro alla destra, non c’è mai stata la quadra. Chi ci accusa di aver spezzato il centro destra ragiona ancora in termini partitici – ha voluto ribadire più volte Tesi, contornato alla presentazione della lista civica Nuovo Centrodestra anche da alcuni ex esponenti leghisti, come Francesco Susini –. Ma queste sono elezioni amministrative. Vale la persona, valgono le idee e l’esperienza”. “Come già tanti sanno ci sono state alcune divergenze all’interno della Lega di cui alcuni di noi facevano parte – ha dichiarato Susini. – Siamo qui per portare a casa il comune. Proprio per questo ci siano affiancati a Massimo che riteniamo l’unico ad avere le carte in regola”. Tesi, poi, sempre sulla scelta di tirare la volata indipendentemente dalla Lega ha aggiunto: “La verità è che alla Lega un candidato incontrollabile e indipendente, e quindi anche in grado di unire tutti, non lo vuole. Il problema di Montopoli è che c’è da scardinare un sistema, una struttura di potere incancrenita in 70 anni di monocolore. Sì sono creati carrozzoni incredibili in questi anni che decidono sulle nostre tasche. Noi metteremo fine a tutto questo”.

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