Maltempo, Lega: “L’Amministrazione di San Miniato si è fatta trovare impreparata”

“Basta percorrere le strade di alcune frazioni di San Miniato per rendersi conto che molte caditoie sono da mesi completamente intasate mentre sono anni che le fosse lungo le strade non svolgono più la loro funzione perché anch’esse riempite di terra, per non parlare dello stato di incuria in cui versano gli argini dei torrenti e dei fossi di scolo chiaramente sottodimensionati”. Lo dice la Lega San Miniato rispetto alla situazione creata dalle piogge abbondanti cadute su San Miniato e su tutto il territorio nella notte tra 2 e 3 novembre (Maltempo, salvate una donna e una famiglia – Foto).

“Il drammatico episodio – spiega la Lega – che ha visto coinvolta una donna che ha rischiato di annegare all’interno della propria auto bloccata nel sottopasso di San Romano, rimasto completamente allagato durante le piogge della notte tra il 2 e il 3 novembre, è un fatto molto grave che evidenzia la totale inefficienza della giunta Giglioli a gestire le situazioni di criticità che periodicamente interessano il nostro territorio. Nonostante l’allerta meteo lanciata nei giorni scorsi dalla Protezione civile l’Amministrazione si è fatta trovare del tutto impreparata alle prime piogge della stagione senza avere posto in essere misure per scongiurare episodi di pericolo per la collettività. E’ risaputo che, in caso di forti temporali, i sottopassi rappresentano zone particolarmente a rischio che necessitano di preventivi interventi di messa in sicurezza. Che il sottopasso di San Romano si allaghi spesso durante forti fenomeni atmosferici non è certo una novità: ormai da anni è oggetto di continui allagamenti, (l’ultimo, in ordine di tempo, nello scorso mese di aprile) che ne rendono molto pericoloso il transito, con evidenti rischi per la sicurezza delle persone oltre a problemi per la viabilità. Il sottopasso in questione è privo di un adeguato impianto fognario ed è del tutto assente una pompa idraulica per il drenaggio delle acque piovane in caso di emergenza, mentre il semaforo risulta sempre spento. E’ solo grazie al pronto intervento di alcuni volenterosi e delle forze dell’ordine che questa volta non è accaduto il peggio”.
Rispetto alle fragilità del territorio, “E’ evidente – aggiunge la Lega -, in tutto questo, l’atavica mancanza di progettualità e di coordinamento nella manutenzione del territorio da parte di tutte le Amministrazioni che si sono succedute fino ad oggi e in questo, quella attuale, non fa certo eccezione. E’ troppo facile bearsi del tartufo e delle eccellenze del territorio quando, invece, il verificarsi dei sempre più frequenti fenomeni atmosferici di grande entità impongono scelte radicali e coraggiose nella programmazione della gestione dello stesso. E pensare che l’Amministrazione Giglioli si è presentata in continuità con l’amministrazione precedente mettendo al centro della propria campagna elettorale la sicurezza stradale e idrica del territorio, descrivendosi come particolarmente attenta alle zone decentrate del Comune. Dispiace doverla smentire alla prima occasione. Gli accadimenti di questi giorni dimostrano, ancora una volta, che alle emergenze del territorio è sempre meglio rispondere con i fatti e non con le parole”.

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