Un cerchio di occhi elettronici per Santa Maria a Monte. Parrella annuncia due nuove telecamere agli ingressi del comune

Con la visita del prefetto Giuseppe Castaldo, il sindaco Parrella annuncia l'arrivo di due nuove telcamere

Due nuove telecamere per vigilare all’ingresso del paese. È questo il principale dato che emerge dalla visita di alcuni giorni fa del prefetto Giuseppe Castaldo Santa Maria a Monte che presto avra due nuove telecamere oltre a quella di Ponticelli a cui si sommerà quella di Cerretti e quella di Montecalvoli.

Il massimo rappresentante dello Stato sul territorio della provincia di Pisa è stato ricevuto in consiglio comunale dal sindaco Ilaria Parrella, dai consiglieri di maggioranza e opposizione oltre che dagli assessori e da vari portatori di interessi del territorio, dai rappresentati delle associazioni al mondo della scuola. Un momento in cui la comunità di Santa Maria a Monte si è confrontata con Castaldo serenamente in modo costruttivo parendo di fatto a un dialogo proficuo con la prefettura.

Il tema principale è stato quello della sicurezza. Questione su cui il comune di Santa Maria a Monte ha già cominciato ad investire anche attraverso bandi ministeriali e regionali con i quali si accinge a potenziare la rete degli occhi elettronici che vigilano. “Presto entreranno in funzione due nuove telecamere la prima a Cerretti, che vigilerà la strada di accesso al territorio comunale, via Mariani, e poi una terza telecamera che permetterà di controllare accessi e uscite lungo la via provinciale Francesca che è stata posizionata a Montecalvoli al confine con il comune di Calcinaia.

Per il futuro poi potremmo pensare anche di mettere un occhio elettronico a vigilare sulla via di Bientina. Il concetto – continua Parrella – è quello di creare intorno al comune un muro di occhi elettronici, in modo da sapere sempre chi entra chi esce. Avere un sistema di videosorveglianza che possa garantire la visualizzazione e quindi la vigilanza di tutto il comune è praticamente impossibile per un territorio come il nostro, ma sicuramente il fatto che si vada a delineare un cerchio che vigila su accessi e uscite dal paese può essere uno strumento utile alle forze dell’ordine e un valido deterrente che scoraggi i malintenzionati a venire ad agire nel nostro territorio”.

Un concetto quella della sicurezza, su cui anche il prefetto ha puntato la propri attenzione sottolineando l’importanza della vigilanza dei cittadini e della collaborazione con le forze dell’ordine, a cominciare dai carabinieri della locale stazione comandata dal maresciallo Orazio Arria presente all’incontro e con la polizia municipale. Fondamentale come ha sottolineato il prefetto Castaldo quindi anche il progetto su cui il sindaco di Santa Maria a Monte Sta lavorando da tempo quello del controllo di vicinato, che non deve essere – sia ben chiaro- un fai giustizia da te, ma semplicemente un livello di attenzione più elevato di tutti i cittadini che poi in caso di situazioni sospette devono informare tempestivamente le forze dell’ordine.

Alla fine dell’incontro il prefetto Giuseppe Castaldo ha visitato il centro storico di Santa Maria a Monte.

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