“Una nuova palestra, ma lontana dalle scuole”, i dubbi della Lega

"Collocazione illogica: vicino ad altra struttura e su terreno di interesse archeologico"

“Il Comune di San Miniato dovrebbe spiegare ai cittadini per quale motivo nella previsione di una nuova palestra le necessità di migliaia di studenti delle scuole superiori non sono stati tenuti nella dovuta considerazione, e per quale motivo i reperti archeologici ritenuti importanti fino a qualche mese fa ora non lo sono più”. Nei consiglieri comunali della Lega Roberto Ferraro, Beatrice Calvetti e Federico Gregorini, ha sollevato non poche perplessità il fatto di essersi trovati in bilancio preventivo 2020, la costruzione di una palestra in forma di tensostruttura, il cui costo sarà di circa 360mila euro.

Una palestra che, spiegano i consiglieri, “Sarà la più importante opera pubblica realizzata a spese del Comune nel 2020. Un investimento importante specialmente per le esauste casse comunali fortemente ridimensionate a seguito del disastroso epilogo del Project financing che ha assorbito ad oggi circa 8 milioni di euro, restando in forse altri 2,5 milioni di euro.

Gli studenti delle scuole superiori di San Miniato da anni sono costretti a svolgere le ore di educazione fisica nelle palestre – vedasi palasport di Credit Agricole a Fontevivo – ubicate a chilometri di distanza dai plessi scolastici, con la conseguente necessità di utilizzare mezzi di trasporto pubblici per accedere alle strutture sportive. Ciò comporta oltre al notevole disagio del viaggio anche una significativa riduzione dei tempi realmente dedicati alla attività sportiva.

L’idea di costruire una nuova palestra sarebbe stata quindi l’occasione per dotare almeno uno dei due istituti superiori samminiatesi, l’Itc Cattaneo o il Liceo Marconi, di una struttura ad uso sportivo, da ubicarsi in un terreno limitrofo ad una delle due scuole. Almeno una di esse non avrebbe più avuto la necessità di praticare lo scomodo e costoso trasbordo degli studenti con i bus.

Nonostante la costruzione di una palestra in area limitrofa ad una delle due scuole – frequentate da migliaia di ragazzi – risulti la soluzione migliore, i progetti annunciati dal Comune prevedono che la costruzione della nuova struttura debba farsi in località Fontevivo, ove è già presente il palazzetto dello sport di Credit Agricole e dove svolgono educazione fisica i ragazzi delle scuole superiori previo utilizzo del bus.
La localizzazione prospettata dal Comune oltreché illogica in quanto colloca due palestre nel medesimo luogo e ben distante dalle scuole è anche contraddittoria con pregresse decisioni assunte dal Comune di San Miniato in merito all’uso dei terreni in località Fontevivo, ritenuti nel recente passato inidonei ad ospitare edifici scolastici in quanto valutati di interesse archeologico“.

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