Assegnazione lavori a San Miniato, il Comune a CambiaMenti: “Faccia i nomi”

Per Giglioli: "Accuse gravi, modo non costruttivo"

“Invito la consigliera a verificare i criteri di assegnazione dei lavori e, viste le sue allusioni, ad assumersi la responsabilità di quanto afferma facendo i nomi di queste fantomatiche ditte appartenenti alla ‘cerchia’, poiché, ad esempio, per la progettazione della scuola primaria di Ponte a Elsa ha vinto la gara una ditta di Perugia: a quale ‘cerchia’ apparterrebbe? Questo anche per tutelare le molte ditte che svolgono regolarmente e alla luce del sole il proprio lavoro”. Il sindaco Simone Giglioli risponde così ai consiglieri di CambiaMenti Manola Guazzini e Matteo Squicciarini che sollecitavano gare pluriennali per affidare i lavori ‘più piccoli’.

“Alla fine dell’anno come di consueto – spiega il sindaco -, avviene l’accertamento degli oneri di urbanizzazione, risorse fondamentali per l’Ente che devono essere impegnate entro il 31 dicembre per poter essere spese. Ecco dunque da dove nascono le determine (che in realtà sono più di nove) a cui fa riferimento il gruppo consiliare Cambiamenti, dalla necessità di avere questi soldi a disposizione per far partire quanto prima interventi sul territorio. Complessivamente i soldi impegnati sono 90mila e non 190mila perché le spese di progettazione della scuola di Ponte a Elsa non possono essere considerate tali”.

“Quasi tutti gli affidamenti citati – spiega ancora Giglioli – fanno riferimento a capitoli ben precisi del bilancio comunale, strumento a disposizione del consiglio e quindi dei consiglieri stessi e regolarmente passato in votazione, oltre ad essere stati inseriti nel Dup (documento unico di programmazione) e nel piano triennale delle opere pubbliche, anche questi strumenti in possesso dei consiglieri e regolarmente andati in votazione, per cui trovo inopportuno che la consigliera affermi di esserne all’insaputa, senza contare che è lei stessa a dichiarare che ‘non c’è niente di irregolare’. E infatti non c’è alcuna irregolarità”.

“Gli affidamenti del Comune di San Miniato – spiega poi l’assessore ai lavori pubblici Marzia Fattori – avvengono attraverso il portale della Regione Toscana, anche quelli inferiori a mille euro per i quali non ci sarebbe l’obbligatorietà, tutto nel massimo rispetto delle normative e tutto verificabile. La consigliera fa riferimento alle spese di progettazione e poi chiede di fare gare pluriennali sulle manutenzioni: mi sembra che faccia una gran confusione”.

“Credo – conclude il sindaco – che le accuse mosse dal gruppo Cambiamenti siano gravi, questo modo di fare opposizione è il contrario dell’essere costruttivo a cui spesso si fa riferimento. I ruoli di giunta e consiglio sono diversi e le competenze anche, gli strumenti e le sedi per discutere ed approfondire temi importanti come quelli relativi alle opere pubbliche ci sono, penso alle commissioni apposite ad esempio, dove noi non manchiamo mai di presentare i progetti e di rispondere a tutte le domande, come anche questi interventi. Ritengo quindi che, con queste modalità accusatorie, sia sempre più difficile instaurare quel dialogo prima di tutto politico, che è alla base di una costruttiva e proficua amministrazione e di cui ci sarebbe davvero bisogno per fare il bene e l’interesse della collettività”.

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