“Un modello di sviluppo con le diverse sensibilità”, la candidatura di Giani secondo Sonetti

"I nostri amministratori locali devono tener conto delle diverse sensibilità territoriali"

È iniziato da San Miniato il viaggio elettorale di Eugenio Giani, lunedì 20 gennaio. Tra i sostenitori del primo candidato per la corsa alle regionali di maggio, c’è anche Massimiliano Sonetti, segretario provinciale del partito democratico.

“L’altra sera – queste le parole di Sonetti -, con oltre mille persone presenti, è iniziato il viaggio che per i prossimi 125 giorni ci accompagnerà, al fianco di Eugenio Giani, verso la sfida che abbiamo davanti e che riguarda la nostra comunità e il futuro della regione Toscana. Eugenio Giani ha voluto iniziare questo viaggio da San Miniato, la sua città di origine, che oltre a essere il centro geografico della Toscana è un importante polo economico e industriale della nostra provincia di Pisa, con la sua zona del Cuoio, i suoi prodotti tipici, il tartufo bianco e le sue bellezze. Perché questo è la Toscana, un insieme di energie, qualità e specialità diverse, che provengono dai vari territori, a partire dalle aree interne fino alla costa”.

“Il nostro ruolo – continua il segretario provinciale -, il ruolo dei nostri amministratori locali, con l’aiuto delle istituzioni, è quello di immaginare prima un modello di sviluppo che tenga conto delle diverse sensibilità territoriali e, allo stesso tempo, di sapere unire tutte le energie per realizzare progetti di ampio raggio, con una visione d’insieme e a lungo termine.

Questo è ciò che ogni giorno provano a fare i sindaci come Simone Giglioli a San Miniato e Francesca Brogi a Ponsacco, che hanno raccontato le esperienze dei loro comuni e hanno accolto Eugenio Giani per il suo discorso ai toscani. Tanti sono stati i temi citati, riguardanti prima di tutto l’occupazione giovanile e il lavoro che deve coniugarsi con il tema ambientale, le infrastrutture che devono ridurre le distanze tra la costa e le aree più interne e favorire uno sviluppo d’insieme, la sanità, la cultura per la valorizzazione dei beni che custodiamo ma anche per le attività che devono coinvolgere tutti i comuni anche per ciò attiene all’offerta turistica. Per fare tutto questo avremo bisogno, oltre che della coalizione che conta 18 forze politiche strette attorno al candidato unitario Giani, anche di tutte quelle energie provenienti dalla società civile che vorranno dare il loro contributo a costruire con idee e suggerimenti la Toscana che sarà”.

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