Giorno del Ricordo, Crocetti a Franconi: “Sbagliato invitare Kersevan”

La storica è nota per aver indagato il periodo della dominazione italiana nell'area istriana e dalmata

Giorno del Ricordo, ci siamo. A poco tempo di distanza dal Giorno della Memoria, quello che dovrebbe tenere viva la percezione storica della tragedia dell’Olocausto,  il calendario storico culturale e politico italiano, ci propone il giorno del Ricordo istituito nel 2004, in quel contesto definito di pacificazione storica e poi di revisione, avviato nei primi anni 2000, tra gli altri da esponenti degli allora partito Ds (democratici di sinsitra) e poi portato avanti dai governi di centrodestra che si concentrarono proprio sul tema dell’esodo Istriano e Giuliano-Dalmata. In questa data ovviamente scattano celebrazioni e rivendicazioni politiche a dimostrazione che il clima di pacificazione storica è ancora forse da cercare  da costruire.
Il coordinatore comunale di Capraia e Limite di Forza Italia Diego Crocetti, per il 2020, insieme al capogruppo centrodestra Dicomano Giampaolo Giannelli, si recherà a vari eventi commemorativi, sparsi sul territorio della città metropolitana di Firenze.

“Partecipiamo con il nostro impegno – dicono Crocetti e Giannelli – e con la nostra preghiera e, desideriamo commemorare e ricordare, quei poveri italiani che furono costretti dalla barbarie Comunista e Titina a lasciare la propria terra e il proprio passato per intraprendere la via dolorosa dell’esilio. Tuttavia sottolineano i due esponenti azzurri notiamo con immenso dispiacere che a distanza di tanti anni non si riesce ad avere una memoria su certi fatti condivisa.

Infatti il Comune di Pontedera, – continua no gli esponenti di Forza Italia – il giorno 16 febbraio, intende infatti ospitare sul proprio territorio, la professoressa Alessandra Kersevan presunta storica della resistenza, ahimé dagli storici più conosciuta come revisionista e negazionista dei tragici eventi istriani e Giuliano Dalmati. Non possiamo tollerare e soprassedere che in nome di una presunta libertà di espressione, nessun ente istutuzionale regionale, provinciale e comunale abbia preso le distanze da un simile evento.
Ci aspettiamo in questi giorni una pronta presa di posizione da chi di dovere, perché :“Non c’è futuro senza passato” ed ora di smetterla con una storia di parte su certi eventi. Intanto in attesa che chi di dovere faccia i propri passi, noi di Forza Italia, prendiamo fermamente posizione contro tale evento”

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