Coronavirus, Lambertucci interpella il sindaco sulla situazione a Santa Croce sull’Arno

"Stanno iniziando i rientri dal Capodanno, è giusto che la popolazione sia informata"

Una interpellanza per conoscere la situazione di Santa Croce sull’Arno in merito al coronavirus e ai cittadini originari della Cina in rientro sul territorio comunale. Al sindaco e all’assessore competente di Santa Croce sull’Arno, la presenterà il consigliere comunale Alessandro Lambertucci, capogruppo di Per un’altra Santa Croce.

Lambertucci chiede di relazionare in consiglio comunale “se l’amministrazione sta monitorando la situazione e ha convocato i responsabili dell’Azienda sanitaria di zona, al fine di comprendere quali misure di prevenzione stanno attuando, ognuno per le proprie competenze, o si possono attuare anche a livello comunale.
Se siano già previste una serie di misure o un piano emergenziale, anche tramite l’Asl, da mettere in atto per prevenire la diffusione di questo pericoloso virus e gestire eventuali casi di contagio che si dovessero presentare compresi diagnosi, isolamento dei pazienti e loro presa in carico per i percorsi assistenziali già strutturati e le dovute verifiche di secondo livello, se il dirigente scolastico di Santa Croce sull’Arno ha segnalato, come previsto dalla Regione Toscana, bambini e studenti rientrati o in rientro dalle aree a rischio e in che numero e se i bambini e le famiglie rientrati o rientranti dalla Cina nel nostro territorio, che si sono posti o si porranno in auto isolamento domiciliare, vengono o verranno controllati quotidianamente da personale sanitario appositamente incaricato o se sono o saranno lasciati a sé stessi senza alcuna forma di controllo”.

L’interpellanza muove anche dal fatto che “gli esperti scientifici, medici infettivologi e virologi specialisti, parlano addirittura di pandemia essendosi il virus diffuso ormai in numerosi paesi del mondo, che anche in Italia ad oggi risultano essere stati accertati alcuni casi di contagio” e che “vi sono nuclei familiari cinesi, che abitano anche nel nostro territorio, che si sono recati in Cina per le celebrazioni del Nuovo Capodanno Cinese, che in questi giorni, in concomitanza con la firma del protocollo di collaborazione tra il presidente della Regione Enrico Rossi e il console della Repubblica Popolare Cinese Wang Wengang, stanno iniziando i rientri dalla Cina, non solo per il tramite di voli diretti ma anche tramite ‘triangolazioni’ con altri Paesi, di 2.500 residenti andati in patria per festeggiare il capodanno e vi sono famiglie che hanno già fatto ritorno, da pochi giorni, anche a Santa Croce sull’Arno sottoponendosi di fatto ad autoisolamento volontario”.

La richiesta di relazione è motivata dal fatto che “è giusto che la popolazione sia informata adeguatamente soprattutto da canali ufficiali e istituzionali in modo da non creare allarmismi alimentati dal sentito dire ed essere così tranquillizzata con informazioni attendibili e puntuali e che il Sindaco, in qualità di massima autorità sanitaria del territorio, in una logica prudenziale, deve porre in essere delle verifiche ed iniziative volte alla tutela della salute dei cittadini”.

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