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Empolese Valdelsa, sindaci chiedono ai commercianti una settimana di chiusura foto

La proposta alle associazioni di categoria: "Restino aperti solo alimentari e farmacie".

Gli undici sindaci dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa hanno chiesto ufficialmente alle associazioni di categoria di area di “avviare da subito la chiusura totale delle attività per almeno una settimana”.

Queste le parole usate da Brenda Barnini, sindaco di Empoli e delegato per l’Unione allo sviluppo economico, che ha convocato nel pomeriggio di oggi (9 marzo) gli assessori delegati di tutti i Comuni del Circondario e i rappresentanti delle quattro associazioni di categoria del territorio: Cna (Fabrizio Fallani), Confartigianato, Confcommercio (Chiara Mazzotta) e Confesercenti (Gianluca D’Alessio).

Presenti Rosanna Gallerini per Capraia e Limite, Jacopo Masini per Certaldo, Valentina Russoniello per Fucecchio e Luca Belcari vicesindaco di Montaione, oltre all’assessore Antonio Ponzo Pellegrini per Empoli.

Il sindaco Barnini era collegata via web dalla propria abitazione privata in quanto attualmente si trova in auto isolamento precauzionale.

“A nome di tutti i sindaci dell’Empolese Valdelsa ho chiesto ai rappresentanti dei commercianti e degli esercizi pubblici – ha spiegato al termine della riunione avvenuta nella sala del consiglio comunale di Empoli – di anticipare la necessità di un nuovo decreto con misure più restrittive e avviare da subito almeno una settimana di chiusura totale delle attività. Generi alimentari e medicinali sono gli unici che a nostro parere dovrebbero rimanere aperti”.

“Tutti gli altri – ha detto – si dovrebbero fermare perché solo così possiamo riuscire davvero a contenere la diffusione del contagio. Non dobbiamo aspettare di ritrovarci nella situazione della Lombardia per arrivare a prendere decisioni drastiche. Iniziamo oggi volontariamente a tutelare la nostra salute pubblica. Fermarsi prima e tutti vuol dire ripartire prima. Le associazioni di categoria si sono prese l’impegno di riflettere su questa proposta. Io mi sento comunque di fare un appello direttamente a tutte le attività commerciali ad abbassare la saracinesca per una settimana di propria iniziativa. Nel frattempo sarete ovviamente chiamati a rispettare le disposizioni normative vigenti sulle distanze tra le persone e la polizia municipale sarà impegnata a controllare tutto il territorio dell’unione dei comuni e tutte le attività commerciali”.

Da parte degli assessori presenti è stata sottolineata l’importanza della richiesta, è stato fatto presente che alcuni commercianti si sono detti già disponibili alla chiusura ed è stata confermata la necessità di adottare un provvedimento drastico di questo tipo in una fase come quella che stiamo vivendo in questi giorni di picco epidemiologico. Il provvedimento dovrebbe allargarsi anche ai mercati settimanali, quindi ai commercianti ambulanti.

Le associazioni di categoria si sono prese una giornata di riflessione e domani daranno la loro risposta.

Nel frattempo è stato pubblicato sul sito del Comune di Empoli, a disposizione di tutti gli esercenti e imprenditori che hanno un’attività che prevede l’ingresso al pubblico un cartello da esibire che ricorda, per evitare gli assembramenti, il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro il cui mancato rispetto è punibile penalmente. In questo senso è stato sottolineato come la polizia municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa si impegnerà per il rispetto di tale regola di comportamento.

 

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