Sostegno a famiglie e imprese, il sindaco Capecchi: “Faremo tutto quanto è necessario”

Il primo cittadino di Montopoli risponde a Progetto Insieme: "Non è il momento di polemiche per visibilità politica"

Misure per il sostegno a famiglie e imprese, il sindaco di Montopoli, Giovanni Capecchi, replica al gruppo di opposizione Progetto Insieme.

Lo fa con una precisazione di merito e un chiarimento sul metodo. Innanzitutto chiarisce per quanto riguarda l’istituzione di un tavolo di lavoro per affrontare le conseguenze economiche, lavorative ed occupazionali della corrente emergenza sanitaria sul territorio comunale di Montopoli in val d’Arno.

“Sono molto soddisfatto – dice il sindaco –  che anche Progetto Insieme abbia sposato l’iniziativa da me proposta già durante i lavori della commissione affari istituzionali, alla quale prendeva parte anche la capogruppo della lista, e nuovamente ribadita dal sottoscritto proprio durante l’ultima seduta del consiglio comunale, avvenuta on line. Il tavolo operativo che ho proposto di riunire ha, come obiettivi, proprio quello di coinvolgere più rappresentanti possibili del tessuto sociale, imprenditoriale e istituzionale per ascoltare in primo luogo e poi predisporre le misure necessarie per dare sostegno ai lavoratori e alle famiglie”.

Per questo, il sindaco Capecchi vuol fare un appunto sulla questione. “Reputo questa “operazione “ piuttosto infelice nel contesto che viviamo – commenta – avendo già lanciato l’idea di un tavolo di ascolto e confronto, come sanno bene tutti i membri delle forze di minoranza che sono stati coinvolti sin dall’inizio. Mi rammarico del fatto che, apparentemente, alcuni vogliano sfruttare un periodo particolarmente complicato e difficile per avere maggiore visibilità politica“.

Un chiarimento, secondo il sindaco Capecchi arriva invece riguardo ad alcune affermazioni sulla presentazione del bilancio avvenuta durante il consiglio comunale definito dalla rappresentante di Progetto Insieme come passaggio istituzionale “certamente dovuto, però privo di qualsiasi attinenza alla Montopoli di oggi”. “Come ogni amministratore ben sa, e come ho già avuto modo di spiegare alla signora Maria Vanni in consiglio comunale, i bilanci degli enti locali sono previsioni di quante e quali risorse si potrà disporre e quante saranno utilizzate per la realizzazione di determinati obiettivi chiaramente, di fronte ad un evento straordinario di tale portata, ogni previsione dev’essere rivista e ricalibrata con gli strumenti a disposizione: nessuno lo nega e, anzi, siamo pronti a riformulare il bilancio con delle variazioni in base all’evoluzione dell’emergenza e delle necessità conseguenti”.

Alcune misure sono già state prese – come il differimento dei pagamenti della prima rata di Cosap, imposta comunale sulla pubblicità e Tari – mentre altre, assicura il sindaco Capecchi, saranno prese. “Il bilancio che abbiamo presentato durante la seduta del consiglio comunale è un bilancio in ordine e in regola – prosegue – nostro compito, adesso, sarà quello di rimodularne la portata secondo una nuova dinamica delle entrate, compatibilmente con le misure messe in campo dal governo e secondo quelle che saranno gli interventi ritenuti necessari proprio grazie al lavoro di confronto del tavolo operativo. Invito tutti a non cercare di mettere bandierine, ma a rendersi disponibili all’ascolto e al lavoro serio per la nostra comunità”.

Insomma, per il sindaco, i prossimi passi da compiere saranno decisivi. “Metteremo in campo gli aiuti necessari per dare sostegno alle famiglie e all’economia locale in tutti i settori, soprattutto i più colpiti dall’emergenza sanitaria – conclude Capecchi – augurandomi che la collaborazione tra le parti invitate al tavolo sia migliore di quanto, purtroppo, sia già stato dimostrato con alcune esternazioni premature, fuori contesto e non opportune”.

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