Parcheggio gratis tutto l’anno per la ripartenza post Covid. Vanni: “Non ci sono i posti, serve la funivia”

A Santa Maria a Monte il dopo coronavirus passa anche dai posti auto

Cambiano le regole della sosta a Santa Maria a Monte, dove il parcheggio in centro storico è da tempo nell’agenda politica della chiocciola. Stavolta, però, a portare cambiamento, non sono le dinamiche del dibattito tra maggioranza e opposizione – che pure restano -, ma qualcosa di ben più rilevante: la necessità di ripartire dopo il covid 19. Il parcheggio sarà gratuito fino alla fine dell’anno.

Tra i progetti per la ripartenza c’è anche quello di eliminare il pagamento del parcheggio in piazza della Vittoria e nel tratto di via San Michele compreso tra la piazza e la strada provinciale 25, via di Bientina, fino al 31 dicembre 2020. Lo stesso per i 20 stalli in via Costa, che porta al centro del paese. La sosta in piazza e nel tratto di via San Michele sarà regolamentata con disco orario, di massimo un’ora dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 dei giorni feriali e dalle 9 alle 12 nei giorni prefestivi. In via Costa, invece, la durata massima consentita della sosta è di due ore, con le stesse modalità orarie per il disco orario. La modifica entrerà in vigore al momento dell’apposizione della segnaletica verticale.

La ragione della modifica, negli intenti dell’amministrazione, è quella di “eliminare il pagamento del parcheggio – come ha spiegato il sindaco Ilaria Parrella -, ma anche garantire un ricambio sia per chi vuole visitare il paese sia per i commercianti del centro” e aiutare così i negozi e le attività rimaste chiuse (qui).

“L’amministrazione non ha capito una cosa – secondo Alberto Fausto Vanni, del Partito repubblicano -: a mettere il disco orario ci vogliono cinque minuti, ma a Santa Maria a Monte serve un parcheggio, non il disco orario. Serve un parcheggio nella valle del Marchetti – questo il nome con cui è conosciuta la vallata sotto alla nuova piazza di Santa Maria a Monte – con 150 o 200 posti e poi una funivia che arriva fino alla piazza, così come avevo prospettato anni fa”. D’altra parte in economia, le grandi opere sono spesso il là alla ripartenza.

Il problema è a monte secondo Vanni: “I parcheggi possono anche essere gratuiti – ha detto – ma se non ci sono i disagi rimangono. Santa Maria a Monte è il salotto e il fiore all’occhiello del Comprensorio, ma devono sparire le auto dal centro storico. Se non si tolgono le auto per prima i negozi non ripartiranno: hanno aperto 20 negozi ma tanti hanno già chiuso”.

“La situazione non si risolve così – continua Vanni tornando sulla questione dei parcheggi nel centro – hanno speso più di un milione di euro per fare una piazza nuova e metterci le macchine sopra. Solo Santa Maria a Monte poteva fare una cosa del genere nel 2020, sono soldi buttati, così non ci sarà mai qual salto di qualità che il paese merita. Il progetto della funicolare che avevo proposto sarebbe stato funzionale e senza impatto ambientale perché la vallata rimaneva circondata di verde. Ho scoperto anche che ci sono casi, come la cittadina di Todi in Umbria in cui è stata adottata questa soluzione. E Todi è un po’ più grande di Santa Maria a Monte, ma ha le sue stesse caratteristiche strutturali”.

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