Mercato, Oliveri: “Tornato nella sua giusta collocazione. Serviva l’obbligo”

"Questa amministrazione quando sceglie sbaglia, quando viene obbligata a fare certe cose allora le fa bene"

“Non è stata una scelta dell’Amministrazione ma un obbligo dovuto dal problema del coronavirus in quanto il mercato come è sistemato adesso non avrebbe potuto garantire gli spazi richiesti dalle norme anti contagio. I cittadini santacrocesi hanno sempre sostenuto che la giusta collocazione naturale del mercato era piazza Romero per infiniti motivi: dal problema parcheggio, alla viabilità, a più spazio tra i banchi, alle lamentele dei residenti, alla sicurezza e così via”. Lo sottolinea il consigliere comunale Vincenzo Oliveri aspettando il primo mercato settimanale della Fase 2 a Santa Croce sull’Arno (qui).

Il trasferimento da via del Bosco e piazza Fratelli Cervi, continua Asma, “è necessario, a detta del primo cittadino, affinché gli operatori possano lavorare in sicurezza e le persone possano camminare attraverso i banchi potendo tenere la dovuta distanza prevista nell’ultimo decreto”.

Il consigliere del gruppo Per un’altra Santa Croce ricorda come “L’amministrazione, durante la campagna elettorale, con l’intenzione di rivitalizzare il centro storico pensando di riportare più persone nelle strade centrali, dopo continui progetti e continue riunioni con le categorie dei lavoratori del mercato, decise di spostarlo da piazza Romero. Per farlo, è stato necessario rifare una colonnina per gli allacci della corrente elettrica in piazza Fratelli Cervi, collocare transenne in parecchie strade per vietare il transito ai veicoli nel giorno del mercato, chiudere diverse strade per la pulizia del mercato, modificare la viabilità. Con quale risultato?

Cittadini scontenti, centro storico vuoto, stessi commercianti del centro storico non soddisfatti per come era stato collocato il mercato compresi gli ambulanti stessi del mercato. Ma l’importante era mantenere la promessa scritta sul programma elettorale Mercato in centro che poi, con il passar del tempo, anche loro stessi hanno capito che è stato un fallimento ma non è stato ammesso.

Concludo dicendo che finalmente il mercato ritorna nella sua giusta sede: piazza Oscar Romero. Non certo grazie alla volontà dell’amministrazione ma una scelta obbligata per colpa del Coronavirus e sono sicuro che i residenti vicini alla zona del mercato attuale e i santacrocesi questa volta non devono certamente ringraziare il Sindaco per questo spostamento del mercato. Penso anche che gli ambulanti siano soddisfatti, mi auguro che rimanga lì per sempre e che le persone possano continuare ad acquistare nel nostro mercato settimanale in maniera sicura rispettando le regole imposte dal decreto vigente.

Aggiungo che anche quella volta che il mercato fu spostato da piazza Matteotti a piazza Romero non fu una scelta ma un obbligo in quanto l’amministrazione aveva progettato la ‘Plaza de oro’ e due rotatorie per una cifra di oltre 800mila euro. Quando sceglie sbaglia, quando viene obbligata a fare certe cose le fa bene. Avanti con gli obblighi, allora“.

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