“Il bilancio è farlocco”, le cifre di Alessandro Lambertucci

Il consigliere di Santa Croce: "Vigileremo e se la nostra previsione sarà corretta non esiteremo a valutare di segnalare eventuali anomalie all’Anac"

“Abbiamo bocciato senza appello il bilancio di previsione pluriennale 2020-2022 perché i dati contenuti non sono reali, perché la crescita del paese non è quella indicata, perché il disavanzo sarà ben maggiore, perché non tiene conto del fatto che ci saranno meno trasferimenti e meno fondi a causa del perdurare della crisi”. Così Alessandro Lambertucci, capogruppo in consiglio comunale di Per un’altra Santa Croce rigetta le risposte della maggioranza di Santa Croce sull’Arno volte a giustificare l’approvazione del bilancio nell’ultimo consiglio comunale.

“Il Documento unico di programmazione presentato dalla maggioranza – ha detto Lambertucci – che in Consiglio ho definito ‘farlocco’, è stato costruito su previsioni assolutamente sballate e che non tengono conto della crisi mondiale e italiana dovuta al Covid-19 ed è per questo che in prima persona ho diffidato il Consiglio dall’approvarlo. Nonostante le stime ufficiali della Banca d’Italia indichino il Prodotto interno lordo di quest’anno in caduta al meno 15 per cento, l’amministrazione comunale ha proposto un bilancio di previsione 2020-2022 che se le canta e se le suona e che è stato scritto con un copia e incolla dai documenti dell’anno scorso. Basti pensare che il 35 per cento delle opere previste per l’anno 2020 trovano copertura nelle alienazioni. Alienazioni per 564mila 502 euro contro investimenti per un milione 615mila 357 euro”.

“Possono essere credibili dati del genere? – si chiede il consigliere d’opposizione – Assolutamente no. Infatti, nel 2019 l’amministrazione aveva previsto circa 500mila euro di alienazioni e ne ha fatte per 48mila 565,80 euro (con uno scostamento di 451mila 434,20 euro rispetto alla previsione iniziale). Questo dimostra quanto poco credibili siano le previsioni dell’amministrazione Deidda. Anche il Programma Triennale delle Opere Pubbliche non è un programma serio perché si limita, in maniera poco credibile e maldestra, a qualche toppa qua e là senza alcuna visione di insieme. Si pensi che nel 2020 per la manutenzione straordinaria alla viabilità questa amministrazione ha ritenuto di investire solo 100mila euro. Significa che non hanno la benché minima idea di come si trovi la viabilità di Santa Croce. Non solo, almeno il 60 per cento delle strade necessita di asfaltatura, ma in molti casi vanno eliminati avvallamenti, riportati in quota i chiusini, rifatti marciapiedi eccetera. Allocare 100mila euro significa che per l’anno 2020 si pensa di intervenire con una manutenzione straordinaria su non più di 300 metri di strade. Stesso discorso per la manutenzione straordinaria della segnaletica per la quale si rasenta il ridicolo. Nel triennio 2020-2022 si destinano alla segnaletica l’esigua cifra di 37mila 500 euro. Ogni commento ulteriore risulta superfluo e viene da chiedersi se gli assessori ogni tanto un giro senza paraocchi per le strade di Santa Croce se lo fanno”.

“Vi è poi – continua Lambertucci – l’intervento di realizzazione del tratto tra via Gozzini e via Meucci. Si tratta della progettazione nel 2020 per 30mila euro della strada prevista come realizzazione l’anno successivo (2021) e che è preventivata per un milione e 70mila euro. Ora il progetto stradale e delle opere architettoniche connesse di una strada che ha un costo di un milione e 70mila euro assomma a circa 95mila. Per questo in consiglio comunale ho segnalato che per espressa disposizione sia del Codice degli appalti che dalle disposizioni Anac la progettazione non può essere “spezzettata” in più incarichi. Così facendo (è già successo in passato) si eludono le norme, stringenti, in tema di affidamenti di incarichi. La progettazione va affidata in tutte le sue parti e supera di gran lunga 30mila euro. Pertanto, vigileremo e se la nostra previsione sarà corretta non esiteremo a valutare di segnalare eventuali anomalie all’Anac e all’Ufficio di vigilanza dei lavori pubblici”.

“Per il 2021 – prosegue la nota – è in previsione poi il Parco Urbano ma, con una spesa prevista di 100mila euro, si riesce a realizzare sì e no un giardinetto non un parco. Ancora per la ristrutturazione dell’ex cinema di Staffoli la spesa di 180mila euro ci sembra insufficiente visto che necessita di una ristrutturazione seria. Si rimane, pertanto, fortemente dubbiosi su quali parametri siano state allocate le cifre. Infine, per il 2021 vengono stanziati 13mila 500 euro per la manutenzione straordinaria alla viabilità. Probabilmente qualcuno scambia la manutenzione con mettere delle toppe ai buchi presenti già oggi nelle strade. Per non parlare poi dell’anno 2022 per il quale si prevede per la manutenzione straordinaria della viabilità un importo di 200mila euro. È chiaramente una tipica manovra elettorale: si asfaltano le strade in vista delle successive elezioni come abbiamo già visto nel recente passato. Questo significa prendere in giro i cittadini, non amministrare correttamente e non programmare con serietà gli interventi. L’unica opera con una qualche visione è il Parco Acquatico che, tuttavia, viene rimandata nel tempo segno evidente che si tratta anche questa dello specchietto per le allodole, il classico fumo negli occhi. Infatti, se si apposta la somma nel 2022 in quell’anno non si riesce nemmeno a fare il progetto e, quindi, la realizzazione viene rimandata tutta negli anni a seguire. Se fosse una priorità vera dell’amministrazione l’avrebbe prevista e appostata nel 2020. Ho poi denunciato come completamente assenti dal Programma triennale delle opere pubbliche tutta una serie di interventi come l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e nelle strade, l’adeguamento di tutti i semafori ai non vedenti, le opere di fognatura, le opere acquedottistiche, le opere di adeguamento antisismico di tutti gli edifici pubblici, le opere di riqualificazione dell’illuminazione pubblica. Si parla da almeno cinque anni di un grande, faraonico progetto e di cui non si sa nulla ma, intanto, intere strade di Santa Croce sono e rimarranno al buio”.

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