Giglioli, per via Diaz “Non bastano interventi spot ma un percorso condiviso”

"Abbiamo deciso di ripensare un piano urbanistico che va a intervenire sull'asse della Tosco romagnola"

Via Diaz rappresenta un collegamento centrale non solo per Ponte a Egola ma per tutto il nostro territorio. La richiesta di messa in sicurezza di questo tratto di strada, presentata con una petizione da parte di un gruppo di cittadini (qui), è stata presa in considerazione dall’amministrazione comunale, che ne ha capito le intenzioni e ne condivide le necessità. Tuttavia è importante che si evitino interventi inidonei e soluzioni tampone che non vanno a risolvere davvero la situazione”.

Lo dice il sindaco di San Miniato Simone Giglioli che risponde ai cittadini dopo la discussione con le forze di minoranza nel consiglio comunale del 28 luglio. “Abbiamo deciso – spiega – di ripensare un piano urbanistico che va a intervenire sull’asse della Tosco romagnola, non si tratta di un progetto vago e neanche di un tentativo di evadere richieste avanzate dai cittadini, ma di avere una visione del territorio che, oltre a mettere in sicurezza la strada, preveda proposte progettuali condivise con la cittadinanza, la consulta, il Ccn e le associazioni di categoria.

Pensare a interventi spot, che tengano conto solo di una delle parti coinvolte, è rischioso perché può danneggiare alcuni a beneficio di altri, senza risolvere la situazione e questo, come amministrazione, non possiamo permetterlo. Ci è sembrato quindi necessario partire dalla petizione dei cittadini per costruire un percorso che dovrà necessariamente attraversare la commissione ambiente e territorio e tutti gli altri soggetti coinvolti, mentre non avrebbe avuto senso votare la mozione presentata dalle opposizioni, un documento che va a rafforzare quanto già scritto nella petizione ma che è totalmente privo di una visione complessiva del territorio e non dà prospettive.

Non ho mai sminuito le richieste dei cittadini, semmai, grazie alle loro sollecitazioni, ho avuto uno stimolo in più per andare a ripensare con urgenza alla ridefinizione di questa zona dalla sua messa in sicurezza”. Nella contromozione presentata dalla maggioranza e approvata nell’ultimo consiglio comunale c’è la sistemazione dei marciapiedi, progettazione di un percorso ciclabile parallelo che da Ponte a Egola arriva fino ai ‘Casotti’ a San Romano, di ridefinizione programmata dei parcheggi (compreso quello dell’ex distributore per il quale è in corso la procedura che porterà alla bonifica dell’area, ritardata a causa dell’emergenza covid 19, in seguito alla quale il Comune potrà procedere all’acquisto del terreno e alla sua trasformazione in parcheggio).

“La situazione che interessa via Diaz, come si può intuire, è complessa e, per essere risolta, non può prescindere dal tenere in considerazione tutte le necessità dei diversi soggetti coinvolti – conclude il sindaco -. Da parte mia confermo la mia massima disponibilità ad ascoltare e raccogliere le istanze dei cittadini che vivono ogni giorno la frazione, per poi poter dare risposte che siano risolutive e in grado di garantire prospettive future per lo sviluppo del territorio e la valorizzazione delle sue caratteristiche”.

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