Spinelli: “Il comune ha lavorato molto per aiutare famiglie e imprese”

La risposta alle critiche del consigliere di Forza Italia Simone Testai

“Sorprende che il consigliere comunale di Forza Italia, Simone Testai, che in un primo momento ha contribuito fattivamente alla regolamentazione della Commissione sicurezza, e che recentemente aveva cambiato idea chiedendone la sospensione in considerazione della sua presunta illegittimità, peraltro smentita da una recente nota prefettizia, adesso riveda per la terza volta la propria opinione invocandone la convocazione d’urgenza”. Così Alessio Spinelli, sindaco di Fucecchio, risponde alle critiche di Simone Testai, consigliere d’opposizione.

“Il confronto in commissione consiliare – prosegue il primo cittadino – sulle tematiche del sostegno alle famiglie e alle imprese è senz’altro importante, ma non sarà certo questo il fattore determinante delle azioni che l’amministrazione comunale ha intrapreso sin dal primo momento e che intende continuare a portare avanti”. Secondo Spinelli, Testai “sembra ignorare il lavoro fatto dall’amministrazione comunale, anche e non solo attraverso il consiglio comunale, per fornire aiuti alle famiglie e alle imprese in aggiunta a quelli predisposti a livello regionale e governativo”.

Già a fine marzo la giunta comunale deliberava variazioni urgenti di bilancio per garantire misure di solidarietà alimentare, portando poi la discussione in consiglio comunale per la condivisione delle scelte e la necessaria ratifica. Nei primi giorni di aprile, inoltre, il sindaco e la giunta comunale hanno dato disposizioni per assicurare la pronta consegna alle famiglie del Comune di Fucecchio di strumenti sanitari di protezione individuale e di materiale informativo sull’emergenza epidemiologica da Covid-19. Contestualmente altre azioni sono state intraprese per incentivare forme di donazione da aziende, associazioni e privati cittadini al fine di destinare le risorse raccolte in favore delle famiglie bisognose o a supporto dei presidi sanitari. Non sono mancate le concessioni di contributi alle associazioni del terzo settore in ragione della loro collaborazione offerta, ad esempio nel servizio di consegna a domicilio di generi alimentari di prima necessità.

Sono state intraprese iniziative di crowdfunding per misure di sostegno alla popolazione fucecchiese e si è coordinato il progetto “spesa sospesa” volto a raccogliere risorse e generi alimentari di prima necessità, con particolare attenzione alle “nuove povertà”. I fondi destinati alla solidarietà alimentare stanziati dal governo sono stati più volte incrementati con risorse del bilancio comunale. L’attività organizzativa è stata complessa e capillare coinvolgendo sia le associazioni del terzo settore che la società Fucecchio Servizi Srl, totalmente partecipata dal Comune.

Particolare attenzione è stata posta poi in materia fiscale, sia prorogando le scadenze dei pagamenti che agevolando le famiglie con un reddito ISEE basso e le imprese che a causa del lockdown sono state costrette a chiudere per alcuni mesi. E’ stata concessa ai pubblici esercizi e alle attività commerciali la possibilità di mantenere o ampliare gratuitamente le concessioni di suolo pubblico di cui dispongono. Verranno inoltre concessa un’agevolazione pari al 35% della parte variabile della tassa sui rifiuti (TARI) a tutte le attività che sono state ferme per il lockdown.

La giusta attenzione è stata rivolta ai servizi educativi, sia al fine di sostenere economicamente l’attività dei nidi d’infanzia, anche in vista della loro ripartenza a settembre, sia per le attività di manutenzione straordinaria degli istituti scolastici, dove alle risorse stanziate a livello governativo (110 mila euro) altre sono state aggiunte per scelta dell’amministrazione comunale (195 mila euro).

Importante è il ruolo che il sindaco di Fucecchio ha svolto all’interno della Società della Salute e che ha portato all’istituzione di un Fondo di Mutuo Soccorso con il quale sono state aiutate 118 famiglie. Sempre nella veste di Presidente della SDS Empolese Valdarno Valdelsa, il sindaco Spinelli la prossima settimana accetterà la donazione di 600 mila euro che proviene dal Fondo Rapier e che verrà utilizzata per realizzare progetti di inserimento lavorativo rivolti a quei cittadini che si sono trovati in difficoltà a causa della crisi economica.

“A fronte degli sforzi profusi di cui l’elenco sopra riportato ne descrive solo una parte, parlare di immobilismo dell’amministrazione, come ha fatto Testai, sembra quanto meno poco appropriato. Quindi – conclude Spinelli – una convocazione della Commissione Sicurezza è al momento inopportuna, in quanto il Comune ha già previsto misure che vanno incontro alle difficoltà che stiamo vivendo. Sarà nostra premura comunque convocarla in futuro per affrontare le criticità legate al Covid-19 come la ripartenza della scuola o l’eventuale aumento di contagi del periodo autunnale”.

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