Treni, Mazzeo: “Dall’anno prossimo tempi di percorrenza più brevi sulla Pisa-Firenze” foto

Nardini: “Realizzare una nuova linea veloce che colleghi le due città”

Treni più veloci tra Pisa e Firenze a partire dal prossimo anno, il via alla progettazione del potenziamento complessivo della linea ferroviaria, la conferma del Galilei come aeroporto strategico della Toscana e degli investimenti previsti per arrivare a superare i 7 milioni di passeggeri, e una serie di interventi stradali soprattutto per migliorare i collegamenti verso le aree interne della provincia.

Sono queste le importanti novità relative alle infrastrutture in provincia di Pisa annunciate questa mattina (7 settembre) da Antonio Mazzeo, candidato in consiglio regionale del Partito democratico, insieme a Salvatore Margiotta, sottosegretario alle infrastrutture, Marco Simiani, responsabile nazionale infrastrutture del Pd e Maria Antonietta Scognamilgio, anche lei candidata dem in consiglio regionale.

“Da tempo chiedevamo risposte concrete e tempi certi soprattutto sul tema della velocizzazione ferroviaria tra Pisa e Firenze – ha esordito Mazzeo – e sono davvero contento che finalmente iniziamo a vedere i frutti del nostro lavoro di questi anni. Ancor più importante è che la risposta sia duplice: in primo luogo l’intervento sulla infrastruttura esistente per ridurre i tempi di percorrenza a meno di 45 minuti fin dal prossimo anno, dall’altro la possibilità, più sul lungo periodo. di progettare un potenziamento complessivo della linea tale da connettere in modo sempre più rapido e più efficiente le due città”.

Margiotta, che ha sostenuto con forza la candidatura di Mazzeo in vista delle Regionali: “una persona – ha detto – che si è spesa tanto in questi anni per il suo territorio e grazie al cui impegno e al suo costante stimolo nei confronti del Ministero oggi siamo in grado di presentare queste misure”. Poi il sottosegretario ha spiegato, nel dettaglio, l’intervento previsto. “Il prossimo anno – ha continuato – saranno spesi 8,9 milioni di euro per potenziare il collegamento ferroviario Pisa-Firenze permettendo di risparmiare 5 minuti sulla percorrenza attuale. Ma per lo stesso tratto, nel contratto di programma tra Rfi e Mit, abbiamo 140milioni di euro per un potenziamento più massiccio della linea medesima, 6 milioni dei quali immediatamente spendibili per la progettazione degli interventi. E dal momento che Rfi progetta solo gli interventi che poi realizza e realizza quelli per cui c’è già una progettazione, questi sei milioni per il progetto sono la garanzia che quest’opera si farà”.

Sempre il sottosegretario ha poi allargato l’orizzonte a una ulteriore infrastruttura ferroviaria attesa da tempo: l’alta velocità costiera. “Nel Recovery Fund – ha spiegato – è prevista la candidatura di tre miliardi di euro per un’opera che parte da Genova e arriva a Roma attraversando la dorsale tirrenica e che avrà le caratteristiche di un’alta velocità di rete. Si tratta quindi di un upgrade tecnologico e di tracciato che consenta di arrivare in molti punti a velocità vicine a quelle dell’alta velocità permettendo di collegare la provincia di Pisa e i grandi porti del nord-ovest con quelli del centro e del sud del Paese, in un disegno di grande importanza dentro i programmi sia del Recovery Fund sia del new Green deal europeo”.

Inevitabile poi un riferimento all’aeroporto Galilei. “Il Galilei è e resterà centrale e strategico nel sistema aeroportuale toscano – hanno spiegato Mazzeo e Margiotta – Abbiamo un masterplan che prevedeva un totale di 157 milioni di euro di investimenti e la società ci ha garantito anche stamani che ha intenzione di procedere in quella direzione e di arrivare all’obiettivo prefissato di far superare allo scalo pisano i 7 milioni di passeggeri con una sua sempre più forte caratterizzazione sia per i voli low cost sia per quelli internazionali e intercontinentali”.

Infine le strade, con un riferimento particolare alla viabilità verso le aree interne (“ci sono 24 milioni di euro per la manutenzione delle strade Anas e 15 per quelle provinciali” ha spiegato Margiotta) e il tema delle ciclopiste. “Da un lato – ha annunciato – c’è uno stanziamento di 315mila euro per la realizzazione di una nuova pista ciclabile all’interno del comune di Pisa, dall’altro una somma più ingente da destinare al completamento della Ciclovia Tirrenica che correrà lungo tutta la costa collegando Liguria, Toscana e Lazio fino a Roma.

La chiusura è stata affidata a Marco Simiani. “Quello che la Toscana ha fatto in questi anni e che grazie a questo governo possiamo continuare a fare – ha detto – è avere la capacità di programmare bene l’utilizzo delle risorse su un settore chiave per la ripartenza come quello delle infrastrutture. È solo così che possiamo tradurre velocemente in pratica le idee che abbiamo. È la risposta migliore che possiamo dare ai tanti slogan della destra che, a Pisa lo sappiamo bene, rimangono poi tali nel tempo e non si trasformano in realtà”.

In separata sede, anche Alessandra Nardini è intervenuta sui trasporti, puntando sulla linea ferroviaria veloce tra Pisa e Firenze. “Nel 2020 la percorrenza della tratta del collegamento tra Pisa e Firenze non può essere di circa 50 minuti – ha detto la capolista del Pd candidata al consiglio regionale -. La mia proposta è quella di realizzare rapidamente uno studio di fattibilità per una linea ferroviaria aggiuntiva, così da dedicare un asse a collegamenti molto rapidi tra Pisa e Firenze, con le sole soste essenziali e frequenti corse dirette, l’altra a una sorta di metropolitana di superficie, con stazioni aggiuntive. Questo permetterebbe a Pisa di essere connessa più velocemente a Roma e Milano, con conseguenze importantissime per chi si sposta per lavoro e non solo. Tutto ciò, inoltre, alleggerirebbe il carico sui treni dei pendolari, per i quali ci sarebbe un miglioramento dei servizi, grazie anche all’accompagnamento di questa linea veloce con treni locali più frequenti tra Livorno, Pisa, Pontedera e Lucca”.

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