Squicciarini esce da Cambiamenti: Italia Viva entra in consiglio comunale foto

"La decisione di cambiare è nata da una riflessione sui valori, pur non rinnegando nulla del passato"

“Da oggi Matteo Squicciarini entra in Italia Viva e nasce il nuovo gruppo consiliare a San Miniato. Speriamo di aggiungere a breve altri componenti. È un percorso durato tempo: i valori del nostro partito se li sente suoi e si sente rappresentato”. Così Martina Guarnacci, la coordinatrice provinciale di Italia Viva, annuncia la novità. Matteo Squicciarini, fino ad oggi consigliere comunale eletto nella lista civica CambiaMenti, ha ufficializzato il cambio di casacca ed entra nella formazione di Matteo Renzi. Stamattina (10 settembre) i cordinatori provinciali hanno dato il benvenuto a Squicciarini nel palazzo comunale di San Miniato.

È il primo consigliere di Italia Viva per il comune di San Miniato e la decisione avrà sicuramente un peso rilevante negli equilibri tra maggioranza e minoranza.

“Non vi nascondo l’emozione – è il commento a caldo di Squicciarini -. Arrivo da un anno e mezzo di consiglio comunale con una formazione civica, quella di CambiaMenti. La decisione di cambiare è nata da una riflessione sui valori, pur non rinnegando nulla del passato. Ho trovato una posizione che rispecchia di più le mie convinzioni. Una realtà moderata, riformista e antipopulista, caratteristiche che ritrovavo anche alla base del progetto civico che ho contribuito a fondare e del quale ho fatto convintamente parte ma che adesso trovo espresse con maggiore convinzione ed efficacia altrove. Ho fiducia di poter fare tanto e bene in questo partito e metto a disposizione le mie competenze e il mio bagaglio valoriale. Sarà una bella sfida così come quella di chi mi propose di entrare nel comitato”.

Un “divorzio” sicuramente non facile quello da Manola Guazzini, la capogruppo di CambiaMenti, visto che i due erano gli unici consiglieri per la lista civica. Per un anno e mezzo, Guazzini e Squacciarini, hanno costituito un binomio all’opposizione con dei ruoli abbastanza definiti, cercando di lavorare insieme, ma con una divisione di compiti sulla base di quelle che erano le competenze e gli ambiti di interesse di ciascuno. Insomma, una sorta di specializzazione secondo quella che era la vocazione dei due consiglieri. Ne era nata una collaborazione con qualche frattura qua e là che con il tempo sono diventate motivo di allontanamento. Interrogato sui motivi della sua scelta Squicciarini ha spiegato che “Oltre che una questione di valori – ha detto – è stato un allontanamento da una certa forma di fare. È una questione di forma e sostanza: io sono convinto che la forma in certi casi sia sostanza e in questo momento sento di avere una posizione differente. Ripeto: non rinnego nulla, ma è il momento di cambiare”.

L’annuncio del passaggio arriva giusto prima delle elezioni regionali del 20 e 21 settembre. “Abbiamo deciso di comunicarlo ora – ha detto Giulia Dani, candidata al consiglio regionale di Italia Viva per il distretto del Cuoio – proprio per una serena convinzione di Matteo e per una questione di correttezza. Sono contenta – ha aggiunto Dani – Magari la mia candidatura ha portato nuovi stimoli e devo dire che in questo tavolo si esprime una delle ragioni per cui io sono in Italia viva: investire in giovani. Questo gioverà alla realtà locale”.

Ancora è prematuro parlare di un riposizionamento all’interno del consiglio comunale anche se la mossa ha tutto il sapore di un avvicinamento alla maggioranza. “L’intenzione – ha precisato Squicciarini – è quella di rimanere una voce fuori dal coro. Spero che coloro che si sono fidati di me alle amministrative capiranno il mio gesto”. Un appello a guardare al di là delle barriere ideologiche e di partito. Intanto, sulle possibilità di avvicinamento alla maggioranza, le strade restano incerte: “Il gruppo consiliare – ha spiegato Michele Passarelli, altro coordinatore provinciale del partito di Matteo Renzi – ragiona con tutti. Questo è un passaggio che non vuol dire un avvicinamento alla maggioranza in sé. Chiaramente ci sarà un dialogo – spiega ancora Passarelli, perché – comunque siamo nella stessa coalizione a livello regionale e in altri comuni”.

La prossima seduta del consiglio comunale è prevista per fine settembre. Da allora ci sarà un gruppo in più che oggi ha ricevuto anche gli auguri del sindaco di San Miniato, Simone Giglioli. “Il consiglio comunale si arricchisce di una nuova voce – le parole di Giglioli -. Auguro un buon lavoro a Matteo Squicciarini, giovane e appassionato consigliere che in questo primo anno di attività ha già dimostrato forza e sensibilità. Ora lascia il gruppo di CambiaMenti e diventa capogruppo di Italia Viva. Sono certo che insieme potremo rafforzare l’impegno comune per risolvere problemi e dare nuove opportunità alla nostra città e al nostro territorio”.

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