Lambertucci: “A Santa Croce sull’Arno Lega e centrodestra stanno lavorando bene”

"Si stanno gettando solide basi per costruire una forza di governo territoriale in grado di imporsi alla prossima tornata elettorale"

“Da oggi abbiamo anche una consapevolezza e una certezza in più: quella che l’azione della Lega e della coalizione di centrodestra a Santa Croce sull’Arno sta lavorando egregiamente, proponendo una classe politica credibile e affidabile e soprattutto all’altezza del proprio compito e che si stanno gettando solide basi per costruire una forza di governo territoriale in grado di imporsi a pieno titolo alla prossima tornata elettorale”.

E’ questo il commento del consigliere comunale e capogruppo di Per un’altra Santa Croce Alessandro Lambertucci dopo la tornata elettorale e che, pur consacrando Eugenio Giani a presidente della Regione Toscana, ha visto Susanna Ceccardi dominare in quasi tutti i comuni del Cuoio.

E’ bene tenere presente che le dinamiche dietro le amministrative non sono necessariamente simili a quelle delle politiche, specie in questo tempo in cui la disaffezione alla politica è stata spesso sottolineata dalla vittoria dell’astensionismo. Ma come spesso accade, tutti hanno un motivo per festeggiare a campagna elettorale conclusa.

“C’è un dato importante – secondo Lambertucci – che non sentirete mai affermato dai sindaci del comprensorio, che in queste ore sono intenti ad osannare il vincitore Giani e che, soprattutto, non troverete nelle euforiche e sprezzanti dichiarazioni del sindaco Deidda. Si tratta del dato che vede il Pd perdente in molti comuni vicini e soprattutto a Santa Croce dove Ceccardi si è affermata con il 54,24% su Giani che si è fermato al 38,69%.

Questa volta i partiti che sostengono l’amministrazione Deidda festeggiano il risultato regionale ma lo fanno con molto amaro in bocca perché l’appello, che Deidda recentemente ha fatto alla cena di lancio del suo candidato, di considerare il voto regionale come se fosse un voto comunale in modo da bissare quei risultati del 2019 si è dimostrato fortemente perdente e questa tornata elettorale si è trasformata, per sua stessa volontà, in un giudizio negativo dei santacrocesi sull’operato della sua giunta. Il Pd con il 38,69% è sceso nei consensi locali mentre sono stati confermati in ottima salute sia la Lega con il 30,12% che Fratelli d’Italia con il 19,56% e Forza Italia con il 2,69% dei voti.

Tutto questo significa che a Santa Croce il Pd è in una crisi profonda e che, visto i dati, non può certo dirsi concentrato verso la collettività e i beni pubblici come afferma invece il sindaco Deidda”.

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