“L’avanzo non ha soldi dedicati ai cimiteri: il Comune si concentri su interventi seri e strutturali”

Guazzini e Cambiamenti: "Il bando del comune per l’assunzione diretta dei necrofori è stato annullato in seguito a un ricorso"

“Dedicare una parte dell’avanzo di amministrazione a interventi seri e strutturali sui cimiteri e opere per la viabilità come il rifacimento di via Maremmana e via Primo maggio”. E’ la proposta di Manola Guazzini, consigliera comunale a San Miniato espressione del comitato CambiaMenti. Sono arrivate al dibattito dell’aula consiliare le lamentele che negli ultimi mesi hanno coinvolti molti dei cimiteri del Comune (qui e qui).

Dopo l’interrogazione presentata dalla Lega, la discussione durante l’ultima seduta di giovedì 1 ottobre si è accesa e la risposta del sindaco Simone Giglioli non ha convinto le opposizioni.
“Se l’interrogazione riguardava il cimitero di Ponte a Egola – ha detto Guazzini – possiamo dire senza ombra di dubbio che a San Miniato la questione cimiteri è critica in generale, un po’ ovunque. Le segnalazioni arrivano anche dal cimitero urbano di San Miniato centro storico, per lo scarso decoro e la mancata manutenzione sia ordinaria che straordinaria”.

Da qui, la critica all’operato della giunta Giglioli: “Il sindaco – ha continuato la consigliera di CambiaMenti – non può sempre trincerarsi dietro al fatto che ci siano 17 cimiteri e pochi becchini. Perché altrimenti non si spiegherebbe nemmeno la linea di intervento che sta tenendo: infatti, sta ampliando i cimiteri, come quello di Roffia. Perché, giustamente, non essendoci un servizio di trasporto che colleghi le frazioni, ogni campanile ha bisogno del suo camposanto. Questa scelta, tuttavia, cozza con il degrado generalizzato che c’è, visto che già allo stato delle cose l’amministrazione non riesce a manutenere i cimiteri così come sono ora”.

La questione, poi, si lega strettamente all’importante variazione di bilancio approvata nello stesso consiglio. A tal proposito, Giglioli ha assicurato che i primi interventi che saranno fatti grazie alla variazione da quasi 630mila euro riguarderanno proprio i cimiteri. Promesse che Guazzini considera illusorie “visto che – ha detto la consigliera di minoranza – per i cimiteri nella variazione di bilancio ci sono solo 13mila euro che coprono le spese di un’agenzia interinale per assunzione di due necrofori. Questo perché il bando del comune per l’assunzione diretta dei necrofori è stato annullato in seguito a un ricorso. Non ci sono soldi sui cimiteri dalla variazione di bilancio”.

Numeri e cifre su cui si basa l’intervento del Comune. E la consigliera Guazzini è andata a fare i conti sulle carte dell’amministrazione, traendo le conclusioni per formulare la sua proposta. “Morire costa – ha detto – e sono entrate certe. Dal consuntivo 2019 le entrate che riguardano i servizi cimiteriali sono tra i 7 e gli 800mila euro. Cosa buona e giusta sarebbe se gran parte, se non la totalità, della somma venisse reinvestita nei cimiteri stessi. La variazione di bilancio è da oltre 600mila euro, ma circa 405mila sono di avanzo di amministrazione. La parte di avanzo non ha un centesimo dedicato ai cimiteri: il comune si concentri su interventi seri e strutturali. Su questo come su altri temi, e penso a via Maremmana e via Primo maggio, che potrebbero essere messe in sicurezza in un unico lotto invece di finanziare l’opera in tre fasi”.

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