Mancata pulizia delle scuole a Orentano e Villa, il centrodestra: “La sanificazione del palazzo comunale affidata alla stessa ditta”

I consiglieri: “Dopo un mese non conosciamo ancora i responsabili”

“Ad oggi, dopo quasi un mese dai fatti, non sappiamo ancora di chi sia la colpa per quanto accaduto a settembre ma, stando a quanto si legge nella determina del 12 ottobre, parrebbe potersi escludere che questa sia da attribuirsi alla ditta incaricata della pulizia e della sanificazione delle aule, visto e considerato che oggi le si affida anche l’intervento di sanificazione ordinaria del palazzo comunale”. Il centrodestra di Castelfranco di Sotto torna a battere i pugni sulla questione della mancata pulizia delle scuole di Orentano e Villa Campanile. Nel mirino, un atto del comune che affiderebbe la sanificazione del palazzo comunale alla stessa ditta che era stata incaricata di sanificare le scuole dopo il voto delle regionali.

“Ora – continuano i consiglieri Monica Ghiribelli, Alba Colombini e Nicola Sgueo -, due sono le possibilità: la ditta in questione ha operato correttamente e, pertanto, l’affidamento dell’incarico è legittimo, dovendosi allora rinvenire altrove le responsabilità. Oppure, la mancata pulizia delle aule è da imputarsi effettivamente alla ditta e, allora, ci chiediamo in base a quale logica possa venire conferito un nuovo incarico a chi ha dimostrato di non saper operare con criterio e coscienza (ricordiamoci che si trattava di locali dove avrebbero dovuto soggiornare dei bambini ed è stato creato un enorme disagio ai genitori che si sono trovati a dover fronteggiare questa improvvisa emergenza)”.

Era il 23 settembre scorso quando gli alunni delle classi delle scuole di Orentano e Villa Campanile furono impossibilitati a entrare per la mancata pulizia dopo aver ospitato i seggi elettorali. “Nell’immediatezza dei fatti – hanno detto i consiglieri di minoranza – e nel corso del consiglio comunale che si tenne a distanza di pochi giorni, dove il sindaco rassicurò circa l’avvenuta sanificazione pur ammettendo la mancata pulizia di tutti i locali, insistemmo affinché l’amministrazione si impegnasse ad accertare le responsabilità e prendesse i dovuti provvedimenti nei confronti di chi venisse riconosciuto responsabile.

Visto e considerato che, alla luce della recente determina, l’indagine aperta dal sindaco pare essersi ampiamente conclusa, restiamo in attesa di conoscerne l’esito, con la speranza che almeno questa volta chi di dovere sia riuscito a venire a capo di qualcosa e non abbia, invece, scelto la più comoda via di far finire tutto a tarallucci e vino confidando nella memoria corta dei concittadini”.

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