“Protocolli e controlli per rendere sicuri i cimiteri”, la proposta di Pilastri

Preoccupato per l'afflusso di anziani nei giorni in cui si ricordano i defunti

“Con l’approssimarsi della commemorazione dei defunti, migliaia di persone soprattutto anziane affolleranno i cimiteri della zona e non risulta che sia stato emanato nemmeno uno straccio di protocollo specifico per proteggerli, con conseguenze catastrofiche sulla loro salute”. Lo fa notare Leonardo Pilastri, capogruppo della Lega al consiglio dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa e consigliere comunale a Fucecchio.

“Siamo di fronte – dice – all’ennesimo atto imbarazzante delle amministrazioni di sinistra della nostra zona, a testimonianza della loro inadeguatezza. I dati presenti sul sito dell’Iss parlano chiaro: di covid muoiono quasi esclusivamente gli anziani, visto che più del 95% del totale dei deceduti riguarda persone con più di 60 anni di età. Altre fasce di età, invece, non hanno, di fatto, decessi in conseguenza all’infezione, come quella inferiore ai trent’anni di età. Nonostante che questi dati siano pubblici, sembra che i nostri amministratori o non se ne siano accorti, o non li sappiano leggere.

Di questa clamorosa situazione, infatti, non si trova riscontro nei recentissimi provvedimenti governativi relative alle nuove misure anti covid. Il Pd e i 5 Stelle hanno lavorato letteralmente con la falce e il martello, colpendo indiscriminatamente attività economiche come i bar, i cinema e i locali di ritrovo e la quasi totalità delle attività sportive che, di fatto, sono riservate proprio a quella parte di cittadini su cui il covid ha effetti decisamente statisticamente non drammatici, con conseguenze che saranno pesantissime per i cittadini nel prossimo futuro.

Hanno forse preso tali sciagurate decisioni per tutelare gli anziani conviventi con familiari più giovani? Non penso. Basti vedere, al riguardo la totale mancanza di attenzione verso la commemorazione dei defunti, che rappresenta la ricorrenza più sentita per migliaia di persone anziane, che si recheranno in massa ai cimiteri per far visita ai propri cari defunti, uscendo per la prima volta di casa dopo mesi. Tantissimi di loro si assembreranno in luoghi come cappelle o porticati, insieme ad altre centinaia di persone più giovani, magari contagiate asintomatiche inconsapevoli, in una situazione di altissimo rischio.

Mancano pochi giorni e ancora ce la possiamo fare: lancio un appello accorato alle amministrazioni locali dell’Empolese Valdelsa affinché affrontino tale pericolosa situazione ed emanino, nel più breve tempo possibile, dei protocolli specifici per la gestione del rischio contagio per i nostri anziani nei cimiteri durante la prossima commemorazione dei defunti. Chiedo che vengano almeno gestiti adeguatamente i flussi e che siano fatti capillari controlli in ogni cimitero sul rispetto delle misure. Il silenzio dei nostri amministratori notato al riguardo finora mi preoccupa: non voglio nemmeno pensare che stiano valutando la chiusura dei cimiteri per evitare di gestire il problema, sarebbe inaccettabile”.

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