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Lega San Miniato sul Cattaneo: “Non ci sono più scuse, le impalcature vanno tolte” foto

Dopo i murales decorativi l’opposizione chiede di “mettere mano ai lavori”

“Rimane in sospeso la sistemazione della facciata dell’edificio che ospita l’Itc che da anni attende di essere riparata e riportata all’antico splendore essendo l’edificio architettonicamente pregevole. Le brutte impalcature di ferro arrugginito che degradano la facciata e l’intero edificio continuano ad ‘arricchire’ lo skyline della scuola”. Così Roberto Ferraro, Beatrice Calvetti e Federico Gregorini, consiglieri della Lega di San Miniato, sono intervenuti sulla facciata dell’istituto tecnico Cattaneo, ancora con le impalcature.

“L’estate scorsa – hanno detto i consiglieri – denunciammo l’avvilente degrado che caratterizzava piazza Eufemi, la piazza antistante l’istituto tecnico Carlo Cattaneo in via Catena. Degrado e incuria che non era un esempio positivo di come si gestisce la cosa pubblica per le centinaia di giovani che frequentano quotidianamente quella scuola.

Il nostro appello non è caduto nel vuoto. Recentemente il comune ha annunciato lavori di sistemazione della piazza la quale dovrebbe assumere un nuovo e più funzionale aspetto. L’istituto ha provveduto a far dipingere con un policromo murales l’ampio muro antistante la piazza eliminando così una brutta ‘lavagna’ da anni oggetto delle attenzioni di improvvisati scrittori. I grossi cassonetti della spazzatura che ornavano l’ingresso della scuola sono spariti, sistemati in una più consona posizione. Diamo atto che un bel passo avanti è stato fatto e siamo certi che la cosa è stata particolarmente gradita dagli studenti, dalle famiglie da tutto il personale della scuola che quotidianamente frequenta l’edificio”.

Ma la parte più consistente, quella che riguarda le impalcature, è ancora un nodo da sciogliere: “Ci chiediamo come possa essere giustificabile una cosa del genere – hanno ribadito dalla minoranza -. Le impalcature devono essere propedeutiche a prossimi lavori, non devono costituire una scusa per scaricare la coscienza o peggio per dare l’illusione che si sta lavorando a un progetto di intervento che evidentemente non esiste. Peraltro, visto lo stato delle impalcature ci chiediamo se dopo tanti anni possono considerarsi ancora sicure.

Ed infine, cosa penseranno le migliaia di giovani che in questi anni hanno frequentato quella scuola. Che insegnamento gli abbiamo trasmesso, che idea si sono fatti della pubblica amministrazione. I tempi dei rinvii e delle giustificazioni sono terminati. Chi ha la responsabilità della cosa metta velocemente mano ai lavori, perché San Miniato negli ultimi dieci anni ha già pagato un prezzo altissimo per inefficienze e grossolani errori”.

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