Esercitazioni militari contro lo spaccio alle Cerbaie, la proposta in Consiglio

Contenuta in una mozione presentata da Bonfantoni del Partito Democratico e Testai di Forza Italia

Esercitazioni militari come deterrente allo spaccio di droga sulle colline delle Cerbaie. E’ la proposta contenuta in una mozione presentata dai consiglieri comunali Francesco Bonfantoni del Partito Democratico e Simone Testai di Forza Italia che è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Fucecchio.

La proposta che è quella di invitare l’esercito a valutare il territorio collinare a nord di Fucecchio come una possibile area per esercitazioni, come già avveniva in passato, con la convinzione che “Il presidio del territorio da parte dei militari rappresenterebbe sicuramente un ostacolo per i pusher che attendono i clienti trovando riparo tra la vegetazione delle Cerbaie, un’area naturalistica di pregio inserita dalla Commissione Europea tra i siti di interesse comunitario per la protezione delle biodiversità”.

“La presenza delle forze armate nelle Cerbaie – per il sindaco Alessio Spinelli – sarebbe un ulteriore tassello di una più ampia strategia che comprende tante azioni, alcune già messe in campo dall’amministrazione comunale e altre per le quali abbiamo già richiesto l’approvazione da parte della Prefettura di Firenze. Tra le prime voglio ricordare il pattugliamento delle zona da parte della polizia municipale e dei carabinieri anche con la rimozione dei bivacchi e dei rifiuti provocati da queste illecite attività, il potenziamento del sistema di videosorveglianza e le modifiche ai regolamenti di Polizia Urbana e Rurale con l’introduzione del Daspo urbano e dell’obbligo per i proprietari dei boschi della pulizia delle aree entro il 31 maggio di ogni anno. Ma non meno importanti sono anche gli incontri con la cittadinanza per il monitoraggio della situazione e con le associazioni per cercare di far frequentare i luoghi interessati il più possibile anche attraverso l’organizzazione di eventi e iniziative.

Un altro importante risultato che mi preme particolarmente mettere in evidenza è il recente accoglimento da parte della Prefettura di Firenze della nostra proposta di ordinanza di divieto di sosta e di fermata lungo molte strade delle Cerbaie prospicienti le aree di spaccio: questo comporta per il contravventore un illecito per la violazione dell’art.650 del codice penale con sanzioni che vanno dai 3 mesi di arresto fino ad ammende di diverse centinaia di euro, ma soprattutto comporta la fedina penale macchiata”.

Diverse anche le misure per le quali l’amministrazione comunale ha richiesto il consenso della Prefettura. “Tra queste – prosegue Spinelli – voglio ricordare l’uso di telecamere per il rilevamento delle targhe, l’attivazione di un coordinamento di tutte le forze di polizia allo scopo di effettuare turni di controllo, le azioni di bonifica dalle attività illecite e il mantenimento della legalità con pattugliamenti interforze continui per non permettere agli spacciatori di ritornare ad occupare la zona. Che a tutto questo si aggiunga una proposta che viene da due consiglieri di maggioranza e opposizione mi fa particolarmente piacere, sia perché viene riconosciuto il lavoro che fino ad oggi l’amministrazione comunale ha svolto sia perché di fronte ad un problema così sentito da parte dei cittadini si lavora insieme mettendo da parte inutili divisioni.

Come ho avuto modo di dire anche in consiglio comunale, tutte queste misure repressive sono molto importanti ma non dobbiamo mai dimenticare di quanto siano importanti le politiche di prevenzione e di mitigazione del disagio sociale per evitare che le persone ricorrano all’uso di stupefacenti. Fino a quando ci sarà domanda ci sarà anche offerta, quindi dobbiamo cercare di capire le ragioni e il malessere che portano le persone, in numero così cospicuo, a fare ricorso agli stupefacenti. Occorre lavorare nelle scuole, nei luoghi frequentati dai giovani per fare sempre più prevenzione e integrazione sociale, lavorando sulle fragilità delle persone”.

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