“Stato di emergenza prorogato al 30 aprile”, Speranza alla Camera: “Dati dell’epidemia in crescita”

Confermata l'ipotesi dello stop all'asporto alle 18 per evitare assembramenti. Già somministrate 800mila dosi di vaccino

Coronavirus, prorogato al 30 aprile lo stato di emergenza. Lo ha detto, in una comunicazione alla Camera, il ministro della salute Roberto Speranza.

Il ministro ha parlato di un peggioramento generale, nell’arco della settimana, della situazione epidemiologica in Italia con aumento di terapie intensive, Rt e focolai sconosciuti.

“Abbiamo avviato il lavoro – ha spiegato – per la stesura del nuovo decreto, prevediamo una conferma delle misure già vigenti del modello per fasce differenziate che ci ha consentito di abbassare la curva tra novembre e dicembre. È inoltre intenzione del governo confermare il divieto di spostamenti anche tra regioni in zona gialla, ridurre gli assembramenti negli spazi antistanti locali pubblici attraverso la limitazione dell’asporto per i bar a partire dalle 18, confermare l’indicazione di poter ricevere a casa massimo due persone non conviventi e stabilire l’ingresso in area arancione di tutte le regioni a rischio alto“.

Il ministro ha elencato anche i dati sui vaccini, che sono stati 800mila finora in Italia, numero che pone il paese al primo posto in Europa. Speranza ha poi parlato di opzioni per 250 milioni di vaccini e della possibilità che l’Ema dia l’ok al prodotto di Astra Zeneca entro il 29 di gennaio.

“Vediamo la luce – ha detto il ministro – ma la nottata non è passata”.

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