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Oliveri: “Cinquanta giorni aspettando gli atti, quanto tempo serve ancora?”

"Un consigliere, per espletare il suo mandato elettorale in base a un regolamento, ha il diritto ad avere gli atti entro 30 giorni dalla richiesta"

“Un consigliere, per espletare il suo mandato elettorale in base a un regolamento, ha il diritto ad avere gli atti entro 30 giorni dalla richiesta. Il sindaco fa tanti discorsi parlando di diverse priorità, ma voglia o no, esiste anche l’opposizione che ha il compito e il dovere di lavorare e di dare le risposte ai cittadini”. Lo sottolinea il consigliere comunale di Santa Croce sull’Arno che alla sindaco Giulia Deidda ricorda come “oggi festeggio i 50 giorni della mancata consegna degli ‘atti d’oro’ o pensi di prendere in giro i consiglieri?”.

Due in particolare le richieste: il progetto di piazza Garibaldi e l’elenco di cittadini santacrocesi meritevoli di avere una strada intitolata. “Durante il consiglio comunale del 27 novembre 2020 – spiega Oliveri – è stata presentata una mozione dal gruppo consiliare Per un’altra Santa Croce avente per oggetto l’intitolazione di una via, di una piazza o di uno spazio pubblico a Norma Cossetto o ai Martiri delle Foibe. La mozione è stata illustrata dal consigliere Marco Rusconi di Fratelli d’Italia e al dibattito per l’opposizione ha partecipato anche il sottoscritto. Il sindaco, durante il suo intervento, ha ribadito la necessità di concentrarsi su altre questioni e di ritenere la mozione non di prioritaria importanza.

Non c’è tempo per pensare ad una strada, quindi la strada a nome Norma Cossetto e le iniziative associate alla sua commemorazione non rientrano tra le sue priorità. Invece la richiesta di dare la cittadinanza onoraria a Patrick Zacky, presentata all’ultimo consiglio comunale, sarebbe una priorità assoluta per l’amministrazione? Su tale questione la maggioranza ha voluto invece impegnare le sue risorse.

Durante il dibattito il sindaco ha affermato che prima della fine della legislatura la strada intitolata a Norma Cossetto verrà fatta e che se dimostra poco interesse oggi non vuole mettere in discussione la sostanza ma la modalità. Ha continuato dicendo: ‘Non vogliamo prendere in giro la minoranza perché oggi non ci sono strade disponibili per effettuare l’intitolazione. Potrei tranquillamente dire di fare una strada intitolata ai Martiri delle Foibe o a Cossetto ma c’è un elenco infinito di nomi di cittadini a cui dobbiamo intitolare una strada’.

In base a quanto affermato dal sindaco in data 29 novembre ho scritto una Pec con la quale ho richiesto ‘l’elenco infinito’ con le eventuali motivazioni per cui a questi cittadini elencati si debba intitolare una strada. Oggi 20 gennaio 2021 sono trascorsi ben 50 giorni dalla richiesta degli atti e ancora non ho ricevuto risposta. In data 12 gennaio 2021 ho anche scritto e inoltrato un’altra Pec sollecitando quanto richiesto e proprio ieri ho inviato il secondo sollecito.

La stessa sorte è toccata a una mia richiesta effettuata in data 2 dicembre 2020 per avere il progetto relativo ai lavori di piazza Garibaldi con un investimento di 120mila euro. Richiesta sollecitata per ben due volte in data 12 e 18 gennaio 2021. C’è o non c’è questo elenco infinito? O è una bufala? Il Sindaco pensa davvero di prendermi in giro? Quanto tempo devo aspettare per avere una risposta? Al riguardo voglio ricordare che nella passata legislatura i giornali resero pubblico uno scontro tra il sindaco e Don Backy. Quest’ultimo propose, con una lettera indirizzata al sindaco, di individuare uno spazio che potesse essere dedicato al ricordo della sua canzone L’immensità (qui). Il sindaco Deidda non gli rispose nemmeno. Quando Don Backy rese pubblica la lettera in questione mediante un articolo di giornale, il sindaco rispose che non erano presenti strade nuove che potessero essere destinate alla realizzazione della richiesta. Inoltre Aldo non era il solo della lista d’attesa”.

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