Vaccini anti Covid, l’avvocato Olmi: “I legali non sono una categoria privilegiata”

Il noto legale del Foro di Firenze: "Il comparto giustizia è un servizio essenziale e gli avvocati ne fanno parte"

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“I legali non sono una categoria privilegiata”. L’avvocato Antonio Olmi, del Foro di Firenze, non ci sta e con lui molti suoi colleghi che hanno aderito plaudendo alla sua censura di quanto il consigliere di minoranza in Regione Marco Stella ha affermato in merito alle vaccinazioni, tanto da annunciare una interrogazione, spiegando di non avere  niente contro i legali  ma precisando anche che gli giungono segnalazioni multiple di persone fragili, disabili e con patologie croniche che avrebbero bisogno di sapere quanto meno quando potranno vaccinarsi”

“Una polemica assurda, ingiustificata – tuona Olmi . Lo ribadisco a gran voce: non ci sto a far passare l’idea degli avvocati come una categoria di privilegiati”.

“Il comparto giustizia è un servizio essenziale e gli avvocati ne fanno parte, come i magistrati, i tirocinanti, i cancellieri, gli ausiliari e gli addetti alle pulizie – spiega il noto avvocato fiorentino – e negare questo è negare un sacrosanto principio di civiltà”

“Ad oggi  – aggiunge il legale – Astra Zeneca è un vaccino non destinato a tutte le fasce di età e preclusa per i soggetti in gravi condizioni di salute”.  “Attenzione – suggerisce Olmi al messaggio che la politica deve dare suggerisce Olmi

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