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Vaccini Covid, Stella (Forza Italia): “Grandi crepe, occorre un cambio di rotta”

Il capogruppo azzurro: "Tra gli errrori il mancato inserimento dei pazienti oncologici in follow up tra le categorie a cui estendere la priorità vaccinale"

“La campagna vaccinale in Toscana ha mostrato grandi crepe in queste settimane, sono stati commessi molti errori. C’è stata e c’è troppa confusione, occorre un veloce cambio di rotta, perché non si può andare avanti così”.

A dirlo, in aula durante la seduta straordinaria del consiglio regionale, è stato Marco Stella, capogruppo di Forza Italia in Regione.

“L’assessore Bezzini è venuto qui in aula a dirci che i superfragili verranno presi in carico dagli ospedali – incalza l’azzurro che rivolgendosi all’assessore alla sanità ha chiesto “ma lei, assessore, si è assicurato che gli ospedali li prenderanno davvero in carico, che avranno la capacità e le risorse per farlo? Lei è venuto qui dicendoci quanti si sono vaccinati, ma perché non ci dice quanti non si sono vaccinati? Sono domande alle quali non può esimersi dal dare una risposta”.

“Tra i tanti errori – ha sottolineato Stella – non possiamo non sottolineare il mancato inserimento dei pazienti oncologici in follow up tra le categorie di persone alle quali estendere la priorità vaccinale. La scelta di escludere dalla platea vaccinale tutti i pazienti oncologici in follow up, ovvero coloro i quali abbiano ricevuto una diagnosi di tumore e abbiano affrontato i trattamenti per cercare di eliminare la malattia nei precedenti cinque anni, rischia di arrecare loro un grave danno, esponendoli al rischio di contrarre il Covid con tutte le conseguenze del caso. La fase del follow up riveste infatti un’enorme importanza, perché grazie a questi esami e a questo percorso è possibile, per esempio, riuscire a identificare eventuali recidive in fase precoce e migliorare alcuni sintomi che a lungo termine potrebbero avere un impatto negativo sulla qualità di vita del paziente. I malati cronici sono quelli più a rischio di sviluppare forme gravi di Covid, e per questo chiediamo che vengano inseriti tra le categorie a cui somministrare il vaccino in via prioritaria”.

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