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Pieroni (Pd) alla giunta regionale: “Fondi Ue anche per sostenere le politiche forestali”

Il consigliere regionale: “Il piano di mitigazione sarebbe un’opportunità di rilancio per l’economia delle nostre aree interne e montane”

La Toscana detiene la più ampia superficie boscata d’Italia: 1,2 milioni di ettari, pari al 53,4 per cento del territorio regionale, il 12 per cento del sistema forestale nazionale. L’obiettivo è quello di sostenere politiche di contrasto al dissesto idrogeologico a supporto delle aree boschive collocate, in buona parte, nelle aree interne, montane e rurali. Si tratta di aree della nostra regione dove sono maggiormente presenti le aree boschive, che vedono 600mila residenti distribuiti in 156 comuni su una superficie di oltre un milione e 800 mila ettari”.

È quanto chiede alla giunta regionale Andrea Pieroni, consigliere regionale Pd con la mozione In merito alla necessità di stanziare adeguate risorse per sostenere le politiche forestali all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

“All’interno della prima bozza del Piano nazionale di ripresa e resilienza il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali – spiega – aveva inserito un programma per la mitigazione dei rischi di dissesto delle aree interne e montane, prevedendo un finanziamento di circa un miliardo di euro. Un’opportunità preziosa per la nostra regione che permetterebbe di proteggere territori e popolazioni locali, offrendo un’opportunità di ripresa e sviluppo anche turistico. Nella seconda bozza del Pnrr, però, questo programma sembrerebbe non esserci. Per questo, chiediamo alla giunta regionale di attivarsi nei confronti del governo, anche attraverso la Conferenza Stato Regioni, affinché nella stesura definitiva del Pnrr vengano previste adeguate risorse per le politiche forestali, confermando lo stanziamento di un miliardo di euro così come previsto nella prima versione del Pnrr”.

“A fronte di questi parametri lo stanziamento all’interno del Pnrr avrebbe un significativo importante per la Toscana che potrebbe ricevere un finanziamenti per sostenere interventi forestali per contenere il dissesto idrogeologico delle aree montane e migliorare il patrimonio boschivo regionale. Ricordo che una delle conseguenze dell’emergenza sanitaria che stiamo attraversando è l’aumento delle disparità tra cittadini e territori: disuguaglianze che attraverso azioni pubbliche incisive potrebbero essere abbattute – conclude Pieroni – L’utilizzo di una parte dei fondi del Next Generation Eu per un piano per la mitigazione dei rischi di dissesto è una prerogativa irrinunciabile per la regione con la più ampia superficie boscata d’Italia: per difendere i territori, frenarne lo spopolamento e dare impulso a un settore economico rilevante per le aree interne e montane della toscana, anche in chiave turistica”.

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