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Lega: “Smaltimento di rifiuti pericolosi, serve una mappatura completa”

Montemagni: "Bisogna subito chiarire se il caso della regionale 429 può nascondere altre situazioni illecite"

Inchiesta rifiuti nel comprensorio del Cuoio, la Lega si attiva in Regione e chiederà a Giani una relaione sui potenziali siti che possono ospitare scarti nocivi.

“Nell’ambito di quanto richiederemo al Presidente Giani, sul tema della recente indagine relativa ad infiltrazioni dell’ndrangheta in Toscana – afferma Elisa Montemagni, capogruppo in consiglio regionale della Lega -accentreremo pure la nostra attenzione su quei siti di stoccaggio rifiuti, sparsi nelle varie province toscane, che potenzialmente potrebbero aver accolto materiale tossico. Esigiamo, dunque – prosegue il consigliere – una mappatura completa ed approfondita, perchè tale problematica, oltre che naturalmente giudiziaria, coinvolge direttamente sia l’ambiente che la salute dei cittadini”.

“E’ fondamentale conoscere, dunque – precisa l’esponente leghista – se i rifiuti tossici utilizzati per il manto stradale della regionale 429, come pare emergere dall’indagine, possano essere stati illegalmente trasferiti anche in specifiche zone della Toscana, attualmente sedi d’impianti per lo smaltimento. Pertanto è fondamentale avere, in tempi rapidi, un quadro certo ed esauriente di quali punti di stoccaggio possano quindi essere stati individuati per l’eliminazione illecita di rifiuti pericolosi”.

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