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Cordone (Lega): “Sindaco in Consiglio ci ha assicurato che non sono a rischio i finanziamenti per il Poteco”

Il consigliere di opposizione aveva presentato un'interrogazione sul tema

Finanziamenti a rischio per il Poteco, in consiglio comunale a Fucecchio la risposta del sindaco Spinelli al consigliere della Lega, Marco Cordone.

A renderlo noto è lo stesso consigliere. “Alle domande precise formulate dal consigliere Cordone nell’atto rivolto all’amministrazione, il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli ha risposto che “dobbiamo difendere le imprese ed i lavoratori interessati, affrontando ora questi problemi e non giocando al rimando, dato che ci sono tutti i margini per colpire le mafie; siamo di fronte ad un’associazione per delinquere, ad una attività organizzata ai fini del traffico illecito di rifiuti e siamo parte lesa. Sembrerebbe che il consorzio Aquarno non si sia assicurato che il Keu (l’inerte finale derivante dal trattamento dei fanghi prodotti dagli scarti della concia delle pelli), venisse rilavorato; vanno rinnovati quanto prima (essendo in scadenza) i consigli di amministrazione del consorzio Aquarno, del depuratore e dell’associazione conciatori; va portato avanti il progetto di economia circolare con processi produttivi improntati alla sostenibilità ambientale, senza dimenticarci cos’era 30 anni fa la zona distrettuale conciaria. Evidenziamo che il 98% della produzione del cuoio italiana ha luogo in questo distretto, percentuale che corrisponde al 78% della produzione europea”.

Inoltre, il sindaco Spinelli ha rassicurato il consigliere leghista che “i finanziamenti regionali previsti per il Poteco (Polo tecnologico conciario), non sono assolutamente a rischio“.

Marco Cordone, nella sua replica, ha sottolineato che l’atto presentato è in sintonia con l’azione che il gruppo consiliare del Carroccio in Regione Toscana, soprattutto con la capogruppo Elisa Montemagni e la consigliera Meini, ha portato avanti in quella sede, sollecitando fortemente la discussione sullo scandalo dei rifiuti pericolosi e le infiltrazioni della criminalità organizzata in Toscana, chiedendo al presidente Giani con 15 domandestrutturate su tre macrotemi, di venire a riferire subito in aula. “Un’eccellenza come il distretto conciario – conclude Cordone – deve essere tutelata per tutto quello di importante che rappresenta. È grazie alla Lega e al centrodestra se la Regione va ad istituire una commissione d’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose in Toscana”.

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