Quantcast

“Non possiamo fare finta di niente”: il Pd di Castelfranco sta con la Cgil e chiede il Tavolo di distretto

“Non dobbiamo permettere che l’inchiesta metta in dubbio l’integrità del settore”

“Crediamo che non si possa lasciare che questa inchiesta sia il buco nero che mette in dubbio l’integrità di un intero settore industriale o, peggio ancora, faccia calare un’ombra sul ruolo politico degli amministratori. Facciamo che sia un’opportunità di revisione di alcuni modi di operare, allarghiamo la rete di conversazione politica, operiamo nella più limpida trasparenza e nella più partecipativa condivisione. Solo così sarà riabilitata l’immagine pubblica della nostra terra”. Così si esprime il gruppo del Partito democratico di Castelfranco di Sotto, che fa eco alle parole del sindaco Gabriele Toti pronunciate in aula durante il consiglio comunale.

“Mentre prosegue il percorso giudiziario – dicono dal Pd -, noi soggetti, come forze politiche insieme ai soggetti pubblici, dobbiamo riprendere a progettare il nostro futuro per il Valdarno Inferiore. Fissare nuovi obiettivi chiari, assumendo come temi basilari la tutela della salute, la legalità, l’innovazione e lo sviluppo economico che deve essere sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale. Non si può fare finta di niente”.

È un primo passo in avanti verso il chiarimento quello che arriva dal Pd di Castelfranco. “Abbiamo il dovere e la responsabilità – riprende il gruppo – di far fronte comune contro le infiltrazioni mafiose e di risanare, ove sarà necessario, le attività che non hanno operato in modo corretto. Qualsiasi sarà l’esito del percorso processuale, dovremo intervenire con un’opera di totale trasparenza delle attività di smaltimento e riutilizzo dei materiali derivanti dalla lavorazione conciaria. Il rispetto della salute e dell’ambiente sono precondizioni basilari per la crescita e lo sviluppo economico, fattori che devono necessariamente andare di pari passo. Non è possibile che gli interessi economici sovrastino la tutela ambientale.

Per questi motivi, così come sostenuto dalla Cgil Pisa, crediamo fondamentale la convocazione al più presto del Tavolo economico del distretto affinché da tutte le associazioni di categoria, imprenditori, sindacati e amministrazioni pubbliche possa partire un messaggio, unitario e condiviso, a tutto il territorio tenendo ben presente l’obiettivo che al momento riteniamo prioritario ovvero quello dalla salvaguardia dei posti di lavoro”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.