Quantcast

Pontedera, si scioglie il gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle

Decisione in dissenso con le politiche a livello nazionale. Toncelli: "Proseguiamo un’opposizione libera e apartitica"

Il gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle a Pontedera non c’è più. Lo annuncia la capogruppo (ex) pentastellata Fabiola Toncelli.

“Dopo aver esternato più volte il crescente disappunto del gruppo di Pontedera rispetto a quelle che riteniamo dissennate ed incoerenti scelte del Movimento 5 Stelle a livello nazionale – dice – riteniamo di non poter né voler sopportare più un tale imbarazzo. Abbiamo valutato di concerto di aver raggiunto il limite della tolleranza e non voler andare oltre. Noi siamo tanto orgogliosi del Movimento delle origini quanto discordanti rispetto alle storture abiette che si discostano e ci allontanano ogni giorno un po’ di più dai nostri valori, dai principi e dagli obiettivi politici, etici, sociali e ambientali che ci hanno animato, alimentando quella speranza di cambiamento radicale che individuava nel popolo sovrano e consapevole, l’artefice del proprio destino”.

“Molti esponenti si sono piegati di fronte ai poteri forti – prosegue – molti dei più capaci, meritevoli e coerenti, miseramente espulsi. Noi vogliamo continuare ad essere pacificamente ribelli e scegliamo oggi di non far più parte di un movimento divenuto partitino tra i partiti che al pari di essi, non può rappresentarci. Nel consiglio comunale del 31 maggio sarà ufficializzato lo scioglimento del gruppo consiliare M5S; la nostra portavoce non andrà ad implementare la maggioranza né aderirà ad alcun partito di opposizione. Continueremo a dare il nostro contributo dalle fila dell’opposizione, un’opposizione libera e apartitica, mai a prescindere. Il nostro faro continuerà ad essere il programma col quale ci siamo presentati ai cittadini e siamo pronti a coinvolgere tutti coloro che sentono di poter dare un contributo civico e libero alla buona amministrazione di questa città. Particolare attenzione sarà rivolta all’ambiente, la cui tutela pensiamo debba essere un caposaldo per chiunque abbia a cuore la qualità della vita e il benessere nostro e delle future generazioni”.

“Noi non abbiamo perso la nostra identità – conclude – siamo rimasti quelli che eravamo; questo passaggio non ci ha indeboliti bensì rafforzati come gruppo coeso che continuerà a lavorare a testa alta per Pontedera“.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.