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Palio dei Barchini rinviato ad ottobre, si rischia l’ingolfamento fra eventi

Nello stesso giorno rischiano di svolgersi anche la 'Quattro passi in Valdarno' e le sagre della Chianina e 'Cinghialando'

Non sarà facile stavolta, per l’amministrazione di Castelfranco, mettere insieme tutti gli eventi e le manifestazioni del 2021 evitando accavallamenti e sovrapposizioni. Colpa della pandemia, che di fatto ha costretto tutte le associazioni a concentrare le proprie iniziative in due o tre mesi al massimo, nel periodo che va da inizio settembre ai primi di novembre, quando il clima sarà ancora abbastanza mite e la campagna vaccinale dovrebbe essere a buon punto. Se n’è parlato stamani (5 giugno) in una riunione virtuale per cominciare a stilare il calendario degli eventi che dovrà essere approvato dalla giunta.

Tra i principali c’è sicuramente il Palio dei barchini, che già da un paio di mesi ha comunicato al Comune la scelta di posticipare l’evento a domenica 3 ottobre, in modo da evitare la sovrapposizione col Palio di Fucecchio che si correrà la domenica prima, il 26 di settembre. Confermato quasi per intero anche il programma della settimana che precede il palio, con le prove libere il lunedì, martedì e mercoledì in piazza Garibaldi, la benedizione dei barchini il venerdì sera, le verifiche tecniche e le ultime prove libere il sabato, mentre domenica 3 ottobre ci sarà la sfilata al mattino e le corse nel pomeriggio. C’è da capire, ovviamente, se l’ingresso del pubblico potrà essere libero o se verrà fissata una capienza massima. Restano ancora da decifrare, invece, le modalità dell’eventuale presentazione dei rematori, che di solito si tiene il giovedì, così come quelle della sfilata storica della domenica mattina: sicura la partecipazione delle “testate”, vale a dire stendardi, musici, sbandieratori e portacolori, mentre i temi storici sono fortemente in dubbio, soprattutto per le difficoltà dovute all’annata di stop forzato all’attività delle contrade.

Ma c’è anche un’altra incognita che riguarda proprio la mattina del 3 ottobre, perché in concomitanza potrebbe esserci la storica manifestazione podistica Quattro passi in Valdarno, organizzata dalla Podistica Castelfranchese ogni prima domenica di ottobre. “Dobbiamo trovare un punto d’incontro – spiega l’assessore Ilaria Duranti – anche se ancora sono sul tavolo numerose incognite. Non è ancora sicuro, ad esempio, che le manifestazioni ‘in movimento’ come le corse podistiche potranno riprendere dopo l’estate, mentre dall’altro lato dobbiamo capire in che forma e con quali modalità si potrà fare il palio, alla luce di futuri decreti o restrizioni. Ad ogni modo non è detto che una manifestazione escluda l’altra”.

Più difficile, forse, evitare sovrapposizioni nelle sagre, perché ottobre è il tradizionale mese della Sagra della Chianina organizzata dalla Casa del Popolo, che si ripeterà per almeno tre fine settimana, ma nel terzo weekend ci sarà anche Cinghialando, la sagra del cinghiale organizzata negli ultimi anni dalla contrada San Martino. “Il nostro calendario è finalizzato proprio ad evitare sovrapposizioni, in modo che certe iniziative non si danneggino a vicenda – riprende Duranti -. Sulle sagre ci sono alcuni nodi da sciogliere per i quali cercheremo una mediazione. L’incontro di stamani era solo un faccia a faccia preliminare, finalizzato soprattutto ad ascoltare le associazioni, capire le loro intenzioni e fare il punto della situazione. Poi ci dovremo rivedere, con l’obiettivo di approvare il calendario entro la fine di luglio”.

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