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Assembramenti a San Miniato, Corsi: “Il mercoledì allo Chalet sembra che nulla sia successo”

“Per i residenti parcheggio inesistente e ora anche l’ascensore del Cencione è guasto”

Nonostante gli italiani da un anno e mezzo siano costretti in casa e si siano contati quasi 130mila decessi, il mercoledì allo Chalet sembra che nulla sia successo: assembramenti, assenza di mascherine, parcheggio selvaggio, motorini rumorosi”. Lo afferma Carlo Corsi, ex consigliere comunale e vicecoordinatore di Forza Italia per la provincia di Pisa, intervenendo sulle scene di ieri sera (16 giugno) in centro a San Miniato.

“Ma chi organizza? Chi controlla? Nessuno? – si chiede Corsi, che aggiunge -: Purtroppo, San Miniato avrebbe bisogno di ben altro turismo e di maggior rispetto dei residenti. Residenti per i quali il parcheggio è ormai inesistente.

E come se non bastasse – conclude -, stamani in conseguenza del caos di ieri, anche l’ascensore del parcheggio del Cencione è guasto, con gravi disagi per tutti coloro che quotidianamente ne usufruiscono”.

Una critica, quella di Corsi, sulla gestione della sicurezza e in generale sull’opportunità di organizzare eventi del genere in un centro storico come quello di San Miniato. “Secondo me non è il contesto adatto per organizzare eventi del genere in questo modo – aggiunge l’ex consigliere comunale -: mancano gli spazi e si finisce per snaturare le caratteristiche stesse del centro storico, soprattutto in un giardino ottocentesco come sono appunto i giardini Bucalossi. Non è questa la San Miniato che ho conosciuto e quella che i sanminiatesi vorrebbero”.

Senza contare il contrasto con i mesi passati chiusi in casa per difendersi dalla pandemia. “Mi viene da chiedermi se fino a oggi siamo stati chiusi in casa solo per perdere tempo – conclude – altrimenti c’è qualcosa che non torna. Possibile che centinaia di ragazzi si accalchino così in uno spazio ristretto, l’uno appiccicato a l’altro e senza mascherina? È vero che i gestori del locale fanno entrare solo fino ad un certo numero, ma tutti gli altri se ne restano fuori accalcati a ridosso delle transenne. Dopo quello che è successo, non so se quest’anno era il caso di far ripartire lo Chalet”.

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