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Botta e risposta tra Forza Italia e Soldi Mozzi, il partito rincara la dose: “Le casacche antimafia non bastano”

Milone (FI): “Noi abbiamo chiesto la commissione sulle infiltrazioni mafiose”

“Ho letto sulla stampa l’attacco che il comitato Soldi Mozzi del Valdarno ha sferrato al senatore Massimo Mallegni. Ho trovato questo attacco incomprensibile e ingiustificato. Il senatore Mallegni ha soltanto difeso le imprese sane da attacchi esterni, soprattutto un distretto come quello del cuoio primo in Italia e credo anche in Europa”. Anche Aldo Milone, responsabile del dipartimento sicurezza e immigrazione di Forza Italia, prende le difese del compagno di partito, Massimo Mallegni, che ha avuto un botta e risposta con il comitato antimafie Soldi Mozzi sulle reazioni all’inchiesta Keu.

“Questo comitato – dice Milone – si erge a difensore della legalità i cui componenti credono che sia sufficiente mettere una casacca dell’antimafia per conoscere questo fenomeno e di combatterlo. Prima di lanciare un attacco al senatore Mallegni, questo comitato avrebbe dovuto documentarsi sul fatto che il senatore, unitamente al sottoscritto e al capogruppo in consiglio regionale Marco Stella, è stato uno dei promotori della costituzione della Commissione speciale regionale che deve indagare sulle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico toscano. Ciò è avvenuto subito dopo l’operazione Keu.

Non si accettano lezioni di antimafia da nessuno, tantomeno da questo comitato i cui componenti, spero, abbiano avuto modo di combattere in prima persona le mafie italiane e anche straniere e non soltanto per aver letto qualche articolo di giornale o semmai il libro di Saviano, altro paladino anticamorra, che non ha fatto altro con il libro Gomorra di scopiazzare gli atti di polizia”.

“Premesso tutto ciò – continua il rappresentante di Forza Italia -, sono mesi, se non anni, che lo scrivente, in qualità di Responsabile del dipartimento regionale sicurezza e immigrazione di Forza Italia, sta lanciando allarmi continui sulle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico toscano. Pertanto, e concludo, Forza Italia ha sempre posto, come una delle sue priorità politiche, la difesa dell’economia toscana da eventuali attacchi ‘esterni’ da parte di organizzazioni mafiose e lo ha fatto e continua a farlo con proposte e con competenza e non lanciando soliti spot”.

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