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Industria conciaria, Fantozzi (Fdi): “Serve un centro raccolta regionale per combattere i traffici illeciti”

Il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio regionale: "Abbiamo presentato una mozione che impegna il presidente Giani a coinvolgere gli operatori economici e le partecipate del ciclo dei rifiuti"

“Serve un centro raccolta rifiuti regionale per gli scarti della pelle”. Così il capogruppo e il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale Francesco Torselli e Vittorio Fantozzi intervengono su quella che definiscono “l’emergenza” del traffico illecito legato all’industria conciaria.

“La notte scorsa sono stati sorpresi tre cinesi mentre stavano gettando 300 chili di scarti di pelle in una via di Firenze – spiegano gli esponenti Fdi -. Una pratica che mette in pericolo la nostra salute e il nostro ambiente, oltre a danneggiare gli imprenditori del settore che seguono le regole corrette di smaltimento. È assurdo che, ogni giorno in Toscana, si verifichino eventi del genere. Quello dello smaltimento sta diventando un vero e proprio allarme, tra aziende che non rispettano le procedure e strutture regionali incapaci di garantire un corretto iter di eliminazione degli scarti. Servono controlli più serrati, in particolare per le aziende di cittadini stranieri che, spesso, agiscono totalmente al di fuori delle regole, mettendo in serio pericolo l’incolumità collettiva”.

“Per questo proponiamo la creazione di un centro di raccolta e redistribuzione per tutti gli scarti di pellame, contribuendo all’abbattimento dei costi e allo smaltimento sostenibile – concludono Torselli e Fantozzi -. Abbiamo presentato una mozione che impegna il presidente Giani a coinvolgere gli operatori economici e le partecipate che gestiscono il ciclo dei rifiuti affinché venga costituito un centro regionale degli scarti del pellame. Non possiamo più permetterci inquinamento, consumi elevati e pericoli per la salute”.

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