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Turismo, la Lega di Montopoli: “A estate inoltrata mancano decoro e fruibilità” foto

L’attacco di Ziello a Capecchi: “Potrebbe scrivere un libro sulla decrescita infelice”

“L’amministrazione di Montopoli parla di sviluppo turistico ma i siti visitabili mancano di manutenzione. A stagione estiva già inoltrata, l’amministrazione non tiene di conto del patrimonio del nostro territorio e non provvede in tempo a ripristinare il decoro e la fruibilità di tali siti”. Così i consiglieri della Lega di Montopoli in Valdarno tornano sullo sviluppo delle potenzialità turistiche del loro Comune, con un tour di vari siti archeologici che è stato ripetuto anche quest’anno. A tal proposito, Silvia Squarcini, Lara Reali e Cristiano Bertagni hanno presentato anche un’interrogazione che sarà discussa in consiglio comunale nella quale elencano il dettaglio delle criticità per ciascun luogo.

“Non è la prima volta che noi della Lega di Montopoli – dicono -, ci troviamo a mettere in evidenza questo problema. Puntualmente, ogni anno, dietro la scia dei cittadini che sfogano il loro malcontento sui social e nelle chiacchere di paese, facciamo un sopralluogo nei principali siti di interesse storico-culturale del nostro Comune, per verificare di persona lo stato di abbandono e incuria di cui i cittadini parlano. Il nostro tour lo abbiamo fatto il 28 giugno, in compagnia del deputato Lega Edoardo Ziello, che già lo scorso anno, visitando il nostro territorio, si era preso a cuore la situazione e aveva presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dei beni culturali e del turismo. Lo scenario di quest’anno è stato anche peggio, tutto documentato da foto”.

“Alcune situazioni di staccionate divelte e lampioni danneggiati si protraggono di anno in anno – riprendono Squarcini, Reali e Bertagni – senza che venga trovata una soluzione adeguata. I siti visitati sono stati l’area archeologica di Marti con il Bastione e Fontevecchia, l’area archeologica della Rocca a Montopoli con l’arco di Castruccio con annesso parcheggio e, infine, il percorso dei Sottofossi che costeggia tutto il centro storico con un panorama unico. Riteniamo che il nostro comune abbia grandi potenzialità per un futuro turistico e di conseguenza commerciale ma la continua noncuranza del patrimonio fa divenire un’utopia l’idea che Montopoli possa diventare un ‘gioiellino’ al pari di Palaia e San Miniato. Ricordiamo che è presente anche un campeggio, il ‘Toscana Village’ che negli anni passati era in piena attività ma che ha visto anno dopo anno la diminuzione delle prenotazioni anche per il motivo che turisticamente Montopoli ha poco da offrire e questo non è accettabile, viste le potenzialità che abbiamo”.

Anche il deputato Edoardo Ziello, presente al sopralluogo, non fa sconti all’amministrazione di Montopoli e al suo sindaco, Giovanni Capecchi: “L’amministrazione comunale di Montopoli – ha detto – non ha una visione di sviluppo turistico e rilancio economico del territorio comunale. Non è tollerabile per un comune bello come Montopoli non avere un sindaco che investe sul turismo. I percorsi turistici sono totalmente invasi da erba alta e piante ad alto fusto che ostruiscono quei passaggi bellissimi che darebbero l’opportunità ai turisti di potersi soffermare sui meravigliosi scorci collinari che la natura di Montopoli offre. Il bastione che sarebbe il gioiello archeologico del territorio non è sfruttato e soprattutto non viene valorizzato. Siamo di fronte al tipico esempio italiano di una parte pubblica che non riesce a sfruttare la bellezza del proprio patrimonio artistico ed archeologico. Questa inerzia non permette di creare sviluppo commerciale ed economico. Il sindaco di Montopoli, Capecchi, sulla politica della decrescita infelice potrebbe sicuramente scriverci un libro, prendendo come esempio il suo mandato amministrativo”.

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